Sant’Angelo di Brolo, uno dei primi Comuni della provincia di Messina ad approvare il ‘’Question Time del Cittadino’’.

Il regolamento “Question Time del Cittadino’’ presentato il 02 febbraio 2017 dagli “Attivisti di Sant’Angelo di Brolo in Movimento”, presieduto da Munafò Carlo Alberto e Tomeo Vincenzo, dopo l’adozione da parte della Giunta Municipale, avvenuta il 23 marzo 2017, è stato approvato il 30 maggio 2017 dalla maggioranza consiliare. Questo efficace strumento di democrazia partecipata consentirà ai cittadini di poter intervenire attivamente alla vita politica del paese, dando loro la possibilità di porre dei quesiti all’Amministrazione Comunale, al presidente del Consiglio o ai gruppi consiliari, al fine di ottenere informazioni e chiarimenti su ciò che concerne la vita pubblica della comunità. E’ indubbio che il “Question Time del cittadino” favorirà la partecipazione del cittadino alla vita dell’Ente, consentendo così agli amministratori e ai vari soggetti politici di conoscere le posizioni, le critiche, i suggerimenti e le istanze provenienti dalla cittadinanza. I vari quesiti dovranno essere indirizzati al sindaco tramite l’ufficio di protocollo oppure inviate per posta elettronica certificata/ordinaria ai seguenti indirizzi: [email protected];
[email protected];
[email protected]
Le istanze ricevute verranno trattate di volta in volta nel civico consesso, secondo le modalità previste dall’apposito regolamento, e sarà data risposta prima dell’inizio dei lavori del Consiglio Comunale. La partecipazione del cittadino alla vita democratica è un principio fondamentale, che discende direttamente dal diritto di sovranità popolare e dal diritto di cittadinanza, riaffermato dalla normativa europea. Infatti, alcune azioni dell’Unione Europa sostengono la partecipazione diretta dei cittadini e la massima trasparenza nelle comunicazioni tra pubblica amministrazione e cittadini. Viva soddisfazione degli “Attivisti di Sant’Angelo di Brolo in Movimento” che affermano: “ l’approvazione del Question Time del Cittadino dovrebbe essere un monito per tutti i Comuni della Provincia di Messina affinchè si adotti questo importante strumento di partecipazione popolare”.

“MELODIA SICILIANA. Il canto della nostra terra!” TEATRO “MANDANICI” | 20 MAGGIO, ORE 21

“Melodia Siciliana. Il canto della nostra terra!” è il titolo del concerto che l’Orchestra e il Coro della Scuola Media ad Indirizzo Musicale “B Genovese” di Barcellona Pozzo di Gotto, diretta dalla prof.ssa Eleonora Corrado, porteranno in scena il 20 maggio 2017 (ore 21) e che concluderà l’intero cartellone del Teatro “Mandanici”.

In scena i quasi 150 componenti dei due ensemble saranno impegnati a tratteggiare un vero e proprio racconto dello straordinario “paesaggio sonoro” dell’Isola delineato da compositori quali S. Bertolami, P. Mascagni, D. Pino, N. Rota, G. Verdi, solo per citarne alcuni. Ma c’è di più. Durante la serata sarà eseguito in prima assoluta il brano “Libertà” composto dal musicista Giuseppe La Rosa per il 25° anniversario della morte di Falcone e Borsellino. L’orchestra sarà diretta dalla prof.ssa Daria Grillo (flauto traverso), secondo un calendario di turnazioni che vede avvicendarsi alla direzione di anno in anno, oltre alla Grillo, anche la prof.ssa Maria Grazia Caffarelli (chitarra), il prof. Antonino Cicivelli (violino) e il prof. Riccardo Franza (pianoforte). Il coro sarà diretto invece dal prof. Dario Tindaro Pino.

meetup Barcellona in Movimento…La Piazza è mia!!

Il meetup Barcellona in Movimento, successivamente alla manifestazione ” La Piazza è mia” tenutasi nel weekend del 17 e 18 Settembre 2016, per far riappropriare gli abitanti del Petraro dei propri spazi comuni, constatando il degrado in cui si trovava e si trova la piazza Verga ha promosso una petizione cittadina per rendere più sicuro ed agibile detti spazi.

Le firme raccolte sono stateconsegnate al Comune in data 23 Marzo 2017, e dalle ultime informazioni ricevute, ci è stato assicurato che l’Amministrazione Comunale provvederà a fare tutto il possibile per venire incontro alle richiestre effettuate dai cittadini, al fine di pulire e mettere in sicurezza la piazza, ripristinando i tombini divelti, le panchine e i giochi per bambini.

Sarà nostra cura seguire da vicino gli sviluppi della situazione tenendovi aggiornati sugli stessi.

INCONTRO ” un giorno in preghiera con San Rocco ” AMICI DI SAN ROCCO 20 Maggio RUOTI PZ

CONVEGNO EUROPEO San Rocco

Uniti nel nome di San Rocco ……per vivere la vera Misericordia di Dio.

Nel nome della Santissima Trinità cari amici e devoti di San Rocco vi esorto a vivere  tutti questo   nuovo appuntamento di fede  e spiritualità in questo diciassettesimo anno dalla nascita delle nostra amata associazione che porta il glorioso nome del pellegrino di Dio San Rocco .
Come ogni anno il nostro incontro spirituale che vede l’inizio del nostro anno pastorale si tiene nella splendida chiesa di San Rocco nella città eterna centro della cristianità, ricca di fede e di storia dove San Rocco brilla di quella luce che irradia non solo chi ci vive e quanti abitualmente la frequentano ma chiunque incontri il dolce sguardo di San Rocco viandante e pellegrino.
Amici carissimi di tutta Italia che vi metterete in cammino per raggiungere Ruoti il 20 maggio , ognuno di voi sente forte il richiamo di  questo nostro amico e fratello maggiore , che invochiamo , per essere sostenuti in questo itinerario  di vita nuova e Santa. Che ci affascina ma che spesso deve fare i conti  con le paure , le. Incertezze , le fragilità  della vita umana  che ampliano i margini di sfiducia.
Dunque oggi più che mai dobbiamo guardare alla santità  di San Rocco come un traguardo  possibile e accettabile  anche per noi , sapendo che Dio  da sempre ci ha scelti per essere santi  ed immacolati.
La paterna vicinanza del vescovo della diocesi di Palestrina e nostro vescovo ed assistente spirituale della nostra associazione europea Amici di San Rocco   S. E. Rev.ma mons. Domenico Sigalini  e per noi segnò tangibile della perfetta comunione con la Chiesa e di un cammino ben definito .
Concelebrerà  la Santa Messa il vicario  generale dell arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano -Marsica Monsignor Vito Telesca .
Alla manifestazione oltre ai gruppi , confraternite , comunità parrocchiali e comitati feste san Rocco ci saranno i sindaci dove San Rocco è partono , protettore o venerato .
Amici cari , con avvincente  entusiasmo lasciamoci  accompagnare da San Rocco in questo incontro  di spiritualità perché sia un giorno di continua ricerca di Gesù Cristo.
San Rocco e stato un convertito , un testimone  e un camminatore nel cuore della storia e dalla nostra Italia ed Europa .
Il suo esempio  spinga anche noi che ci fregiamo di essere suoi amici a riscoprire l’identità  cristiana del pellegrino.
Il Signore che ha reso San Rocco camminatore verso le povertà , verso i luoghi di culto dia anche a noi in questo pellegrinaggio il 20 maggio la gioia di incontrare Dio.
Amici guardiamo alla  santità di San Rocco  come ad un traguardo possibile per tutti.
Nell’attesa di  riabbracciarvi tutti e condividere con voi le meraviglie che Dio compie nei suoi Santi  saluto tutti con fraterno affetto .
Queste le comunità impegnate quest’anno e SORTEGGIATE tra le 1889 comunità d’Italia a portare le reliquie e la statua di San Rocco venerata in RUOTI in processione :
PORTATORI RELIQUIE SAN ROCCO : PIZZOFERRATO CH , SARCONI PZ , SERRA SAN BRUNO VV
PORTATORI STAUA SAN ROCCO : PORTIGLIOLA RC, TORO CB , ARIELLI CH
San Rocco una guida per tutti noi .

È molto strano , ed è altrettanto difficile per l’uomo di oggi pensare ad un giovane ricco , circondato da tutti gli agi della vita , stimato che si fa povero ,sofferente, pellegrino e va in cerca del disprezzo e del rifiuto .
Tutto questo però è luminoso e chiaro nella luce del Vangelo : CARITAS XTI URGET NOS, diceva l’ apostolo , MI SPINGE LAMORE DI GESÙ !
Ed ecco San Rocco negli ospedali , ai piedi dei malati , dei sofferenti , degli appestati , in tutti i luoghi del dolore e della sofferenza .
Noi pure siamo soliti invocare San Rocco nei bisogni temporali di gravi malattie e pestilenze del nuovo millennio : cancro , leucemie , epidemie che uccide senza tregua migliori di uomini , donne e bambini .
San Rocco ricorriamo alla tua intercessione presso il trono di quel Dio , che tu contempli nel paradiso ,
Siamo affamati d’amore, assetati di luce , avidi di conforto e di vita .
Tu glorioso San Rocco , che sulle vie del mondo seminasti l’amore è dispensasti la gioia e la misericordia di Cristo , continua ancora oggi ad essere strumento di grazia per noi .
Risveglia nei nostri cuori la comprensione e l’amore per  i fratelli che soffrono .
Aiutaci  a distruggere in noi divisioni ed egoismi .
Il senso dei nostri incontri e riscoprire la vera essenza di San Rocco , un uomo tutto di Dio e un amico per  i più deboli ed indifesi , una sorta di Vangelo vivente .
AMICI cari di San Rocco , comunità , parrocchie comitati feste e devoti ,
vogliamo  celebrare questo nostro nuovo incontro Europeo in onore del nostro amico e patrono San Rocco , facendo nostri i pensieri ed i sentimenti che occupavano la mente e il cuore del Santo. Così anche per noi la vita sarà illuminata dalla fede e sostenuta dalla speranza perché il Dio della vita, in Gesù Cristo, figlio suo, crocifisso e risorto per la nostra redenzione e salvezza, mantiene sempre le sue promesse di immortalità e di vita eterna. Amen
Fratel Costantino

Minori. Pedofilia, è allarme sui social network

​Segnalazioni in aumento esponenziale rispetto al 2014. i dati di Meter: nel 2015 segnalati quasi diecimila siti, la metà sono europei.

​Oltre un milione di foto e video segnalati, oltre 125.000 siti denunciati in 12 anni, quasi 10.000 soltanto nell’anno appena concluso. Centinaia di migliaia di bambini coinvolti: dai neonati a ragazzi di 12-13 anni. L’esplosione dei social network e degli archivi cloud, ma anche la faccia oscura del Deep Web: sono alcuni dei dati contenuti nel Report 2015 che l’Associazione Meter di don Fortunato Di Noto presenta oggi a Roma. La pedofilia dunque è esplosa sul web e sui social; su questi ultimi le segnalazioni dello scorso anno sono state 3.414 contro le 180 del 2014. Anche nel 2015 il mercato della pedofilia e pedopornografia online non hanno dunque conosciuto sosta: 9.872 siti segnalati rispetto ai 7.712 dell’anno precedente; sono ben 3.169 protocolli inviati alla Polizia Postale – Centro Nazionale per il Contrasto della Pedopornografia Online (Meter e Polizia Postale hanno siglato nel 2008 un protocollo di collaborazione). Dal 2003 al 2015 Meter ha segnalato 125.365 siti. È l’Europa a detenere il triste primato delle segnalazioni di pedopornografia. Secondo i dati diffusi oggi da Meter, il 51,92% delle segnalazioni (2.655) provenire dal Vecchio Continente; l’Oceania è al secondo posto e al terzo posto si colloca l’Africa. L’Europa si conferma anche nel 2015 il “quartier generale” della ‘cultura pedofilà, tutta quella produzione, anche documentale, di propaganda online che vorrebbe giustificare la pedofilia e gli abusi sui minori. Nel Vecchio Continente sono i domini di I livello (la “targa” nazionale del sito, insomma) .ru, ossia quelli russi, ad accaparrarsi la maggior parte delle segnalazioni. Seguono Slovacchia e Repubblica Ceca. L’Italia è al nono posto.  “I pedofili stanno gradualmente spostando il loro commercio e i loro traffici sul Deep Web – denuncia ancora Meter – e in particolare gli archivi che si possono nascondere in questa parte”. Nel 2015 Meter ha seguito 73 casi (erano 66 nel 2014) e fornito 928 consulenze telefoniche (729 l’anno precedente). Dal 2002 al 2015 i casi seguiti sono stati 1.126. La maggioranza dei casi seguiti (53 su 73) provengono dalla Sicilia (per la presenza di Meter in diverse città nel territorio siciliano), 6 dal Lazio, 3 dalla Calabria, 2 dalla Liguria, 1 a testa da Puglia, Emilia Romagna, Lombardia, Marche, Abruzzo. Tema dei casi: difficoltà familiari (23), abuso sessuale (18), difficoltà relazionali (7), ansia e pericoli della Rete (5).    Per don Fortunato Di Noto, fondatore di Meter, “se la legge ci impedisce di mostrare la sofferenza dei piccoli e dei deboli, tacere ci renderebbe colpevoli di connivenza. Questo noi non lo possiamo permettere. Online c’è chi offre questo ed altro e spesso resta impunito. Lo resta perché le leggi non sono uniformi, perché la giustizia di certe nazioni è poco incisiva, perché manca la cultura adeguata per la lotta alla pedofilia”. Infine accusa: “Non riusciamo a comprendere quale sia la ragione del silenzio, che è diventato quasi connivente e compiacente, di fronte agli abusi sessuali su bambini piccolissimi, anche da chi è preposto alla tutela e alla garanzia dei diritti dell’infanzia”.

Fonte avvenire.it

Assicurazione troppo cara, la polizza è da rimborsare. Sentenza della Cassazione

Negli anni che vanno dal 1996 al 2000 le assicurazioni hanno aumentato le polizze Rca del 20%, ed ora giunge la notizia dalla Cassazione che gli automobilisti che pretenderanno il rimborso […]

Negli anni che vanno dal 1996 al 2000 le assicurazioni hanno aumentato le polizze Rca del 20%, ed ora giunge la notizia dalla Cassazione che gli automobilisti che pretenderanno il rimborso per questo aumento dovranno essere accontentati.

La decisione c’è stata perché si è venuto a creare un precedente. L’avvocato Adriano L. ha fatto accogliere il ricorso di un automobilista campano che nel 2003 aveva chiamato in causa la sua assicurazione per “illecito caropolizza“. All’epoca la Corte di Napoli aveva stabilito che l’assicurazione non era in dovere di restituirgli nulla per gli anni 1997-2000 e che il diritto alla restituzione si era in parte caduto in prescrizione.

Quindi ieri un gran risultato per gli automobilisti, visto che la Cassazione ha depositato con la sentenza 27527 della terza sezione civile che stabilisce che per le cause intentate da gli automobilisti contro le assicurazioni, la data della prescrizione decorre dalla pubblicazione del provvedimento sanzionatorio dell’antitrust che funge da base al diritto al rimborso.

E così l’automobilista che vide rifiutata la sua causa ora potrà essere rimborsato di ben 1.051,85 euro ai quali dovranno aggiungersi gli interessi. Tale cifra è praticamente il 20% dei premi pagati per i tre anni richiesti, compreso il 1997 che all’epoca della causa (2003) era considerato caduto in prescrizione perché erano passati i cinque anni.

Intanto l’antitrust sospetta una correlazione tra aumento dei premi e un’illecita intesa con il cartello dei prezzi.

Anche l’Agcm dichiara la sua perplessità a riguardo: «lo scambio di informazioni è andato ben oltre le finalità, lecite e fisiologiche per le imprese del assicuratrici, di comunicarsi i dati rilevanti per la determinazione del ‘premio purò e si è esteso a comprendere i dati sensibili che concorrono a determinare il premio ‘commerciale», in modo da creare un «equilibrio di mercato collusivo, anche in assenza di accordi espliciti sui prezzi».

Inoltre entro i primi mesi dell’anno prossimo potremo assistere alla nascita di un pacchetto di misure appositamente studiato per far fronte al problema delle tariffe delle polizze auto, tale “pacchetto” sarà elaborato a tavolino dall’Ivass in collaborazione con l’antitrust.

A parlerne è proprio il presidente dell’Ivass, Salvatore Rossi: «una significativa riduzione delle tariffe dovrà derivare dalla combinazione di quattro elementi: efficace contrasto alle frodi, maggiore concorrenza tra le compagnie, maggiore mobilità degli assicurati, maggiore efficienza nelle imprese». Inoltre «la vigilanza sull’attività anti-frode delle compagnie comincia a dare i primi frutti il risparmio in termini di minor costo dei sinistri conseguente a questa attività anti-frode ammonta a 166 milioni di euro, l’1,3% dell’onere globale dei sinistri. Nel 2012, dopo l’introduzione dei nuovi criteri per i danni di minore entità, il numero dei sinistri è sceso del 25% mentre il relativo costo medio è passato da 2.000 a 1.600 euro circa (-22%). La riduzione del costo dei risarcimenti nel 2012 rispetto al 2011, è valutabile intorno ai 120 milioni di euro, una cifra che giustifica aspettative di un permanente contenimento delle tariffe, che però non è automatico»

IL BALLETTO DI MOSCA SUL PALCO AL “MANDANICI” CON IL CLASSICO DEI CLASSICI “IL LAGO DEI CIGNI”

Barcellona Pozzo di Gotto (ME) – E’ il classico per eccellenza. Lo spettacolo a cui si pensa quando si pensa al balletto. E a portarlo in scena al Teatro Comunale “Placido Mandanici” di Barcellona Pozzo di Gotto, in calendario per il cartellone curato dal Direttore Sergio Maifredi, sarà un ensemble di assoluto prestigio, il Balletto di Mosca. .

balletto-di-mosca-il-lago-dei-cigni-5Sulle musiche di Tchaikovsky e le coreografie di Marius Petipa, i solisti Andrei Sorokin e Kristina Kochetova e il grande corpo di ballo della compagnia daranno vita il 9 dicembre alle ore 21 a “Il Lago dei Cigni”, forse il balletto più famoso del mondo, che continua a mantenere intatto tutto il suo fascino per l´atmosfera lunare che accompagna l´apparizione di Odette, per il doppio ruolo di Odette-Odile, cigno bianco e cigno nero, per l´eterna lotta fra il Bene e il Male.

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La trama, decisamente romantica, racconta la storia della principessa Odette che un perfido sortilegio del malefico mago Rothbart, a cui la principessa ha negato il suo amore, costringe a trascorrere le ore del giorno sotto le sembianze di un cigno bianco. La maledizione potrà essere sconfitta soltanto da un giuramento d’amore. Il principe Sigfrid si imbatte nottetempo di Odette, se ne innamora e promette di salvarla. Ad una festa nella reggia di Sigfrid il mago presenta sua figlia che ha assunto le sembianze di Odette al principe che, convinto di trovarsi al cospetto della sua amata, le giura eterno amore. A quel punto Il mago rivela la vera identità della fanciulla e Odette, destinata alla morte, scompare nelle acque del lago. Sigfrid, disperato, decide di seguirla: è proprio questo suo gesto a rompere l’incantesimo consentendo ai due giovani innamorati di vivere per sempre felici.

balletto-di-mosca-il-lago-dei-cigni-1Il Balletto di Mosca riunisce ballerini provenienti dalle migliore accademie di danza di Mosca, San Pietroburgo, Ufa, Perm, e vincitori di concorsi internazionali di balletto, si avvale di prestigiose collaborazioni con etoile provenienti dei migliori Teatri Stabili di Mosca, San Pietroburgo, Ekaterinburg e ha riscosso successo in tutto il mondo (Francia, Spagna, Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Israele, Cina). L’attuale direttore artistico della Compagnia è Timur Gareev, ex solista del Teatro dell’Opera e Balletto di Novosibirsk.

venerdì 18 i Balocchi debuttano con il musical ispirato a “Rapunzel”

Per il secondo appuntamento de “La Stagione della Luna”, la Compagnia dei Balocchi debutta venerdì 18 con “Rapunzel e il magico fiore” (matinèe per le scuole ore 9 e ore 11, ingressi per il pubblico alle ore 17 e alle ore 21) al Teatro Annibale Maria di Francia di Messina.
unnamedI Balocchi, ensemble artistico specializzato in musical all live, sono diretti da Sasà Neri. Agnese Carrubba è la vocal coach e Claudia Bertuccelli la coreografa. In scena la band formata da Roberto Randazzo, Andrea Palano e Giulio Decembrini.
Personaggi e interpreti:
Rapunzel Marea Mammano, Flynn Rider Riccardo Ingegneri, Madre Gothel Bernadette Malaponti, Pascal Mariangela Bruno, Maximus Gabriele Casablanca, Re Simone Siclari, Regina Claudia Aragona, Goccia Di Sole Luciano Accordi,Fiore Cristina Dainotti, Capitano Giandomenico Arnao, Soldati Giuseppe Caudo, Davide Caputo e Giorgio Galipò, Gemelli Stabbington Mario Sturniolo e Jeff Anderson, VladimirGiacomo Cimino, Nasone Dario Blandina, Cupido Andrea Trovato, Ghunter Michele Espro,Uncino Alessandro Fazio, Tohrfioraio Gianpiero Santoro, Mimo Daniele Occhipinti, Agostino Francesco Gerbino, Fanciullle Del Borgo Alessia Bombaci, Alessandra Borgosano, Marina Cacciola, Marica Calogero, Nancy Catalano, Chiara Frisone, Valeria Foti, Alice Ingegneri, Miriam Nicolosi, Valentina Perrone, Popolo Marina Barbera,Roberta Jaguar Raffa, Martina La Rosa, Rebecca Longo, Deborah Panarello, Viviana Romano, Arianna Sajia.
Completano il cast tecnico Margherita Frisone assistente regia, Danilo Auditore service audio-luci, Simone Lo Presti tecnico audio, costumi Titti Galasso e Mimma Matina, scenografie Elsa La Spada.

Parco Museo Jalari di Barcellona P.G. (ME) Convegno “Noi siamo quello che mangiamo”

Domenica 20 novembre 2016 alle ore 10.30 presso il Parco Museo Jalari di Barcellona P.G. (ME) si terrà il Convegno “Noi siamo quello che mangiamo”. Il convegno porrà l’attenzione sull’importanza del cibo come medicina. Tutto ciò che ingeriamo attraverso la bocca il nostro organismo lo utilizza per costruire se stesso. Mangiare in modo sano genera salute e benessere fisico e mentale.

Lunnamed’evento promosso dall’associazione Jalari in collaborazione con Giovanni D’Antoni sarà la prima di una serie di iniziative volte a promuovere un’alimentazione sana legata alle nostre tradizioni con un’attenzione particolare ai prodotti stagionali offerti dal nostro territorio. Interverranno i relatori Dott. Salvatore Sciotto e il Dott. Lucio Levorato.

L’ingresso al convegno è gratuito. Dopo il convegno, su prenotazione, l’agriturismo Jalari sarà aperto con degustazioni di prodotti territoriali.

Dr. Lucio Levorato

Ethical Leader e membro in numerosi gruppi di ricerca e studio sulle Nuove Scienze. Fondatore e direttore di Accademia Italiana dell’Alimentazione Salutare, del Centro Studi Salute di Padova, di Arcipelago Scec Veneto, Terra Acqua e Salute e Movimento Sereno. Imprenditore socio e consulente di alcune società che operano nel settore della formazione, dell’alimentazione funzionale, della ristorazione, dell’agricoltura. Formatore di reti di imprese e filiere sui modelli e principi della Nuova Economia.

Dr. Salvatore Sciotto

Docente della Scuola di Naturopatia Laurea in Medicina e Chirurgia Diplomato in Omeopatia Esperto in Apparecchiature per le MNC.

Per informazioni:
Segreteria tel/fax 090/9746245
(dal martedì al sabato dalle ore 9.30 alle 12.30)
[email protected]
www.parcojalari.com

Inizia subito un cammino davvero speciale

Milioni di bambini muovono i primi passi tra povertà ed emarginazione.
Un cammino che sembra già segnato, ma insieme possiamo cambiare il loro destino.
unnamedCon l’adozione a distanza puoi accompagnare, passo dopo passo, un bambino e la sua comunità verso un futuro di dignità e diritti.

Adozione a distanza?

In molti paesi del Sud del mondo, milioni di bambini muovono i primi passi tra siccità, analfabetismo, sfruttamento e malattie.

Con 82 centesimi al giorno aiuti un bambino a crescere, gli garantisci cibo, acqua potabile, salute, istruzione e tutela dei diritti.

 

FAI TU IL PRIMO PASSO!

Compila il form per ricevere subito la foto del bambino da adottare a distanza e tutte le informazioni per sostenerlo.

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