La dieta della frutta e verdura è di soli 3 giorni, è molto efficace e fa dimagrire in fretta. Ecco perché è da provare

Ricchissima di minerali e vitamine, fa dimagrire velocemente e ti dà una bella pancia piatta. Scopri tutti i consigli dell’esperta su come farla

Il variegato mondo del benessere, attento a ogni moda e tendenza del momento, ha pensato bene di proporre una dieta che tenesse in considerazione l’abitudine tipica dei mesi più caldi di consumare cibi più leggeri, e così è arrivata la cosiddetta dieta della frutta e verdura(anche chiamata “dieta della California” o “di Hollywood”), una dieta lampo da seguire per soli 3 giorni e seguita poi da un regime controllato. Il suo successo è dovuto principalmente al vasto seguito di celebrities che l’hanno fatta, ma funziona davvero ed è efficace nel far dimagrire. La dieta della frutta prevedeva in origine il consumo di solo pompelmo ma, nel corso degli anni, questo modello è stato ammorbidito, consentendo anche l’introduzione di altri tipi di frutta e anche di qualche verdura. Seguendo questo regime alimentare si unirebbero due effetti: quello depurativo, detox e quello fortemente drenante della frutta, con una drastica perdita di peso dovuta al netto taglio delle calorie. Continua a leggere

Pugni durante partita dei figli: daspo per due genitori

Prima un’accesa discussione poi la lite durante un incontro del campionato Giovanissimi, che comprende ragazzi dai 12 ai 14 anni. La Questura: “Segnale forte”. I due genitori non potranno accedere ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive per un anno
Vengono alle mani mentre i loro figli stanno disputando una partita di calcio: per questo motivo due genitori sono stati sanzionati con un anno di daspo dalla Questura di Cosenza.
I due genitori venuti alle mani
L’episodio risale a domenica 16 aprile. Sul terreno di gioco si affrontano i calciatori di Pro Cosenza e Marca; la partita è valida per il campionato regionale calabrese categoria Giovanissimi, quella che comprende ragazzini dai 12 ai 14 anni. Sugli spalti – come riportano le agenzie di stampa – i genitori di due dei giovani in campo cominciano a litigare e poi vengono alle mani, arrivando a prendersi a pugni. A dividerli ci pensano altri genitori presenti e alcuni agenti delle volanti, intervenuti su richiesta di un collega non in servizio che ha assistito alla scena. Continua a leggere

Calcio e minori. L’incontro organizzato dalla “Cammino” in collaborazione con Asd Academy Barcellona.

Il contributo del calcio nella crescita dei minori. Si parlarà di questo nel corso dell’incontro “Il minore ed il gioco del calcio: tutela, etica, responsabilità ed inclusione” previsto per giovedì 10 maggio, alle 16, nella Sala Conferenze Vecchia Stazione – Parco Maggiore La Rosa a Barcellona Pozzo di Gotto. Evento organizzato dalla “Cammino – Camera Nazionale Avvocati per la persona, le relazioni familiari e i minorenni” in collaborazione con Asd Academy Barcellona.

Al dibattito parteciperanno relatori professionisti ed autorità che quotidianamente si relazionano con i minori o con il gioco del calcio come: Aldo Violato (coordinatore Figs Sicilia), Santi Smedile (presidente provinciale Csi Messina), Angela Busacca (docente di Diritto dello Sport dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria), Marco Italiano (psicologo dello sport), Maria Palella (direttore Ussm- Cpa Messina Dipartimento Giustizia Minorile), Ignazio Costa (osservatore A.C. Milan Regione Sicilia) e Luigi Bordonaro (autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Sicilia).

Ad introdurre i lavori saranno Roberto Materia (sindaco di Barcellona) Danilo Gelsomino (presidente Asd Academy Barcellona) e Maria Rita Ielasi (presidente di Cammino Messina e Sicilia Nord Orientale).

L’iniziativa ha come obiettivo quello di attenzionare ed esaminare le potenzialità del contributo del gioco del calcio, ed anche più in generale dello sport, alla crescita e allo sviluppo dei minorenni. Soprattutto in quelli più vulnerabili. Destinatari dell’incontro sono le scuole calcio, con i loro dirigenti e allenatori, i genitori, gli avvocati, gli psicologi, gli assistenti sociali, oltre che le associazioni e società sportive di tutti gli altri sport.

L’evento è stato patrocinato dal Comune di Barcellona Pozzo di Gotto, della Figc Regionale (Federazione Italiana Gioco Calcio) e del Csi (Centro Sportivo Italiano).

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Inps, il concorso per 967 funzionari consulenti di protezione sociale

É previsto l’inserimento nei ruoli del personale Inps come funzionari di area C, posizione economica C1. Domande solo per via telematica, scadenza 28 maggio

Un nuovo concorso pubblico per 967 funzionari dell’Inps. Il bando è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale e si riferisce a posti di consulente protezione sociale, destinati ad essere inseriti nei ruoli del personale Inps come funzionari di area C, posizione economica C1. Le domande vanno inviate entro il 28 maggio 2018. Al concorso possono partecipare coloro che, alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande, sono in possesso di una laurea magistrale. Il concorso prevede due prove scritte ed una orale. Se le domande di partecipazione saranno più di diecimila, viene spiegato, sarà fatta una preselezione dei candidati.

Come fare

Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente in via telematica, mediante la specifica applicazione disponibile sul sito internet dell’Inps, utilizzando il Pin Inps, oppure il Sistema pubblico di identità digitale (Spid), o anche la Carta nazionale dei servizi (Cns). Il concorso viene bandito, sottolinea lo stesso Istituto di previdenza, «in contemporanea all’emanazione del decreto del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, adottato di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, con il quale viene autorizzata la spesa per nuove assunzioni di personale a tempo indeterminato in alcune amministrazioni pubbliche, fra cui l’Inps, che entro il 2020 potrà così assumere ulteriori 455 funzionari C1».

Academy Barcellona organizza Sicilia Mundial Trofeo Canditfrucht torneo di calcio Giovanile 18 Aprile presentazione

GIORNO 18 APRILE ALLE ORE 16 LA PRESENTAZIONE DEL TORNEO SICILIA MUNDIAL

Academy Barcellona comunica che in data 18 aprile 2018, alle ore 16, presso i locali dello sponsor Candictfrucht Orange Moon, si terrà la presentazione del IV Torneo Sicilia Mundial Trofeo Canditfrucht. La manifestazione, autorizzata dalla FIGC, e patrocinata dal Comune di Barcellona Pozzo di Gotto, è in programma allo stadio “D’Alcontres – Barone” di Barcellona Pozzo di Gotto dal 4 al 6 maggio prossimi. Parteciperanno al torneo le categorie Pulcini 1° anno a cinque, Pulcini misti a sette ed Esordienti a nove. Stampa e appassionati sono invitati a intervenire.

Tortine assortite,Torta alle mele e Torta della nonna richiamati per rischio fisico distribuiti dai supermercati Lidl Italia Srl

Tortine assortite,Torta alle mele e Torta della nonna richiamati per rischio fisico. Sono tantissimi i ritiri di dolci dal mercato. L’allerta del Ministero della salute dei prodotti da non consumare                                                                                                                                   

Ancora sono tantissimi i ritiri di dolci. Il Ministero della Salute indica anche oggi altri prodotti da non consumare continuando così i ritiri dal mercato dei prodotti della ditta Stabinger e distribuiti dai supermercati Lidl Italia Srl per la possibile presenza di frammenti metallici. Per lo stesso motivo, Lidl ha richiamato la tortina della nonna e la tortina alle mele vendute con il marchio dell’insegna Milbona in confezione da 300 g. In questo caso il lotto è caratterizzato dalla scadenza dal 24/02/2018 al 06/03/2018. Tutte  i prodotti di pasticceria richiamati sono prodotti da Stabinger nello stabilimento di via Anderter 11 a Sesto, in provincia di Bolzano. La problematica riscontrata, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, sarebbe stata causata da possibile presenza di prodotti metallici all’interno dei dolci per via dell’utilizzo di alcuni grassi vegetali utilizzati nella produzione dei prodotti. Con una nota il Ministero della salute ha evidenziato sul sito nella pagina dedicata alle allerte alimentari nella sezione “Avvisi di sicurezza”, tutti i prodotti richiamati.

Lecce, 21 febbraio 2018                                                                                                                                                                                      

Giovanni D’AGATA

Mediaset Lavora con noi: selezioni e casting

Vi piacerebbe lavorare in Mediaset?

Il noto Gruppo controllato dalla famiglia Berlusconi offre interessanti opportunità di lavoro in televisione, sia negli studi e che negli uffici dell’azienda. Sono aperti anche nuovi casting per partecipare ai programmi televisivi.

Ecco le selezioni attive e come candidarsi.

IL GRUPPO

Mediaset SpA è un’azienda privata italiana, attiva nell’ambito dei media e della comunicazione. Opera nella produzione e distribuzione televisiva in libera visione (free to air, FTA) e a pagamento (pay-tv e pay per view), nella comunicazione pubblicitaria, nella produzione e distribuzione cinematografica e multimediale, e in altri settori. Il Gruppo nasce nel 1978, quando Silvio Berlusconi inaugura una Tv locale di nome Telemilano che, due anni dopo, prende il nome di Canale 5 e inizia le trasmissioni su tutto il territorio nazionale. Oggi è una multinazionale, con filiali soprattutto in Spagna, quotata alla Borsa Italiana. Mediaset ha sede principale a Cologno Monzese e Segrate, presso Milano, e a Roma. Conta circa 5.519 collaboratori e vede, come azionista di maggioranza, la holding Fininvest,presieduta da Marina Berlusconi. Continua a leggere

Prodotti per la casa più tossici delle sigarette?

Prodotti per la casa più tossici delle sigarette? Secondo uno studio norvegese, i prodotti più aggressivi ed alcuni spray per la casa sarebbero dannosi per i nostri polmoni quanto il fumo di un pacchetto di sigarette al giorno

Uno studio dell’Università di Bergen, in Norvegia, ha dimostrato che l’uso regolare di determinati prodotti domestici sarebbe estremamente dannoso per i nostri polmoni. La ricerca ha riguardato più di 6.000 persone per 20 anni Continua a leggere

Nicole e la morte in ambulanza: Mancanza di posti letto. “Grave sofferenza acuta fetale”

È morta per un “arresto irreversibile delle funzioni vitali consecutivo a grave sofferenza acuta fetale” la piccola Nicole, la neonata deceduta il 12 febbraio 2017 poche ore dopo la nascita avvenuta nella clinica Gibiino di Catania mentre era in ambulanza diretta a Ragusa per la mancanza di posti letto nell’Unita’ di terapia intensiva neonatale negli ospedali del capoluogo etneo e a Siracusa. I tre periti medico legale nominati dalla Procura di Catania hanno confermato la loro relazione in aula nel processo davanti alla prima sezione penale del Tribunale monocratico, presieduta da Giuseppina Montuori, in cui sono imputati la ginecologa Maria Ausilia Palermo, difesa dall’avvocato Paolo Spanti, il neonatologo Antonio Di Pasquale, rappresentato dal penalista Walter Rapisarda, e l’anestesista Giovanni Gibiino, difeso dall’avocato Piero Granata, per omicidio colposo; l’ostetrica Valentina Spano’ difesa dall’avvocato Carmelo Peluso, per false attestazioni. Secondo il medico legale Giuseppe Ragazzi, la ginecologa Claudia Giuffrida e la neonatologa Eloisa Gitto la piccola “prima della partenza era in condizioni cliniche terminali”. Le sue condizioni si sarebbero aggravate alcune ora prima del parto e sarebbe stato necessario attuare un cesareo immediato vista la “sofferenza di Nicole”. Nel procedimento sono otto le parti civili ammesse: i genitori, i nonni materni e paterni, l’assessorato regionale alla Sanità e la casa di cura. I legali dei familiari di Nicole, gli avvocati Michele Ragonese e Mary Chiaromonte, hanno citato in giudizio la clinica, cosi’ la casa di cura, assistita dal penalista Tommaso Tamburino, e’ presente nel procedimento con un doppio ruolo: di parte lesa e parte civile. Le indagini della squadra mobile della Questura e della sezione Polizia giudiziaria della Procura sono state coordinate dal procuratore Carmelo Zuccaro e dai sostituti Alessandra Tasciotti e Angelo Brugaletta. La prossima udienza è stata fissata per il 26 marzo con la deposizione dei periti nominati dai familiari della piccola Nicole. (ANSA).

Messina, l’inchiesta di Barcellona: “Così l’assessore si appropriò di una piazza”

Angelo Coppolino avrebbe addirittura fatto ripavimentare uno spazio pubblico. Nell’indagine è stato imposto il divieto di dimora al sindaco

Suolo pubblico usato come proprietà privata e non da un cittadino qualsiasi ma da un assessore che bypassa qualsiasi tipo di autorizzazione, forte – secondo gli investigatori – di un’amministrazione connivente e dell’appoggio del sindaco: “Non un ente di servizio pubblico, ma una istituzione a loro completa disposizione”. È questo che raccontano le 130 pagine dell’ordinanza del gip, Fabio Gugliotta, che ha portato in carcere l’ex assessore Angelo Coppolino e portato al divieti di dimora per il sindaco Roberto Materia nel Comune che amministra, Barcellona Pozzo di Gotto. Coppolino e Materia sono coinvolti nell’indagine con altri sei funzionari comunali, compreso segretario comunale e vice comandante della Municipale. Continua a leggere