La quiete dopo la tempesta: dimagrire in 5 mosse

5 facili esercizi per riprendere la forma con poca fatica, dopo le abbuffate natalizie.

Happy New Year pancetta e rotolini! Dopo le feste è il momento dei buoni propositi, il più abusato di tutti è sicuramente quello di perdere i chili acquistati nelle lunghe abbuffate natalizie, con l’impegno e la costanza che nemmeno Federica Pellegrini alle Olimpiadi potrebbe eguagliare, o semplicemente i chili zavorra di una vita. Ebbene, tenetevi stretti, per entrambe le opzioni, la cura esiste: dieta e palestra. Continua a leggere

PREMIO DI POESIA “GRAZIELLA CAMPAGNA VITTIMA DI MAFIA”

PALAZZO MARZIANI – FURNARI (ME) GIORNO 03 dicembre 2017

La giuria del Premio Letterario “Graziella Campagna – Terza edizione 2017 ” composta dai seguenti componenti: Prof. Rita Sottile, Dott.ssa ENZA MESSINA – Dott.ssa ANNA GIOIA NOTARIANNI Arch. GIOVANNI RIGOLI – Dott.ssa GRAZIELLA FEDERICO – Prof. LUCIA TRIOLO – Dott.ssa LAURA FICCO – Arch. ANDREA CALABRO’ e dalla Presidentessa del circolo ARCI di Furnari (ME) Alessia Calabrò’ (Presidente della giuria senza diritto di voto).

Ha reso noti i titoli delle liriche premiate – Sezione A):

Primo premio ” Per Rosario Livatino”- Autore: Salvatore Giuseppe Calabrò – Barcellona P.G. (Messina); Continua a leggere

“Gli Aristojazz” e l’acustica dinamica

“GLI ARISTOJAZZ” E L’ACUSTICA DINAMICA

I Balocchi in scena in collaborazione con il SAE Institute

Messina – È decisamente uomo di backstage. La sua passione è l’audio. Ha mosso i primi passi da piccolissimo, al fianco di Sasà Neri e con una famiglia orgogliosa che lo aiutava a mettersi alla prova. Aveva dieci anni quando ha provato per la prima volta a maneggiare un mini desk tecnico durante uno spettacolo live. Anno dopo anno, si è fatto le ossa. Ed è – infatti – uno dei grandi giovani talenti di cui si compone la storia della Compagnia dei Balocchi. Poi si è iscritto al SAE Institute di Milano e oggi consegue il Bachelor of Arts in Audio Production, diventa cioè ingegnere del suono.

Simone Lo Presti, che in questi anni ha lavorato con il nome d’arte di Dj Biscotto, scelto quando era un bambino, è una delle ragioni fondamentali (assieme alle tante richieste degli spettatori) per le quali Sasà Neri ripropone, in nuovo allestimento, “Gli Aristojazz” dei Balocchi il 7 dicembre alle ore 21 al Teatro Annibale di Messina, con, tra gli altri, Alessandra Borgosano nel ruolo di Duchessa, Davide Colnaghi nel ruolo di Romeo, Gabriele Casablanca nei panni di Edgard, Michele Espro in quelli di Scat Cat e Margherita Frisone nella sua esilarante versione di Groviera).

Grazie a questa messinscena, a cui Simone Lo Presti ha dedicato la sua tesi per il Bachelor, a vent’anni appena compiuti, DJ Biscotto corona il sogno di sviluppare dal vivo il suo progetto di disegno fonico che riesce a dimostrare la possibilità di creare un set up audio adattabile ai diversi musical lasciando un margine d’intervento all’operatore. Tra protocolli di trasmissione digitale e altre “diavolerie”, si tratta di “dimostrare la versatilità del set up progettato”. In due parole, una cosa che si chiama “acustica dinamica”. “Con la Compagnia dei Balocchi – dice Simone – sono cresciuto. C’è un bellissimo rapporto con tutti i performers, e soprattutto con Sasà Neri. Inoltre, lo scorso quadrimestre abbiamo realizzato al SAE la produzione discografica de ‘Gli Aristojazz’ e quindi lo spettacolo del 7 dicembre è il giusto modo per poter completare tutto il processo di produzione audio del musical”.  

Non meno importante il Teatro scelto. Il Teatro Annibale di Messina è la “casa” della Stagione della Luna nella quale si esibiscono Compagnia dei Balocchi e Teatro degli Esoscheletri di Sasà Neri. Ma, soprattutto, è una struttura dalle caratteristiche tecniche ottimali, tanto che ha superato subito il rigoroso vaglio del SAE Institute che collabora alla realizzazione de “Gli Aristojazz” come una sorta di “controllore da remoto” del versante audio. “Spero – conclude Simone Lo Presti – che la sera del 7 dicembre il pubblico possa godere al meglio di tutte le sfumature sonore di questo magnifico spettacolo e possa ancor più apprezzare le ottime strutture (come l’acustica del teatro che ci ospita) che la città di Messina ci offre”.

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L’Arch. Pino Falzea, Presidente dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Messina, nominato Presidente della Consulta degli Ordini degli Architetti P.P.C. di Sicilia

L’Arch. Pino Falzea durante la seduta svoltasi ad Agrigento il 13 novembre scorso, è stato nominato Presidente della Consulta degli Ordini degli Architetti P.P.C. di Sicilia
Le prime parole a caldo dopo la nomina: “Durante le prossime settimane, insieme ai presidenti degli altri Ordini siciliani che compongono la Consulta Regionale, che ringrazio per avermi voluto assegnare questo prestigioso ruolo, ed ai rappresentanti siciliani del Consiglio Nazionale, Rino La Mendola e Lilia Cannarella, programmeremo le iniziative necessarie affinché la cultura architettonica, la bellezza dei nostri luoghi, la riqualificazione e rigenerazione delle città siciliane, siano costantemente al centro dell’agenda politica regionale”.
“La nostra azione – prosegue Falzea – tenderà inoltre a stimolare l’Assemblea regionale perché vengano esercitate al meglio le prerogative che lo Statuto Speciale offre in materia urbanistica ed edilizia: lavoreremo per la stesura di una nuova legge sul ‘Governo del Territorio’ e per apportare le necessarie modifiche al testo unico dell’edilizia, al fine di agevolare sia i processi di rigenerazione e trasformazione urbana che le indispensabili azioni di semplificazione amministrativa, per frenare il consumo di suolo ed agevolare il  rammendo delle periferie e la riqualificazione dei centri storici. Lavoreremo inoltre per stimolare le amministrazioni locali affinché privilegino l’uso del concorso per gli affidamenti degli incarichi di progettazione delle opere pubbliche, per assicurare sempre la qualità del progetto ed aprire tale mercato anche ai giovani talenti. Ringrazio infine l’Arch. Lazzari, che mi ha preceduto alla guida della consulta, per l’ottimo lavoro svolto che tenterò di proseguire con la stessa passione e dedizione”.

“Mille e una Callas. Voci e studi” libro curato da Luca Aversano e Jacopo Pellegrini

“Mille e una Callas. Voci e studi” – presentazione del nuovo libro curato da Luca Aversano e Jacopo Pellegrini – Catania, sabato 13 maggio, ore 18, foyer del Teatro Massimo Bellini

“Mille e una Callas. Voci e studi” è il libro a cura di Luca Aversano e Jacopo Pellegrini che sarà presentato sabato 13 maggio alle ore 18 nel foyer del Teatro Massimo Bellini a cura del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Catania e dell’ente ospitante, inserito nell’ambito di “Il Maggio dei Libri”. Insieme ai curatori interverranno il celebre regista Pier Luigi Pizzi, gli studiosi Stefania Rimini e Alberto Giovanni Biuso. Introduce e coordina Maria Rosa De Luca, docente di Storia della Musica presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche.  
Il libro, edito quest’anno per i tipi di Quodlibet, è un contributo inedito che mira a fare nuova luce su colei che rappresenta, tout court, una delle maggiori figure del Novecento. Tutti hanno sentito il suo nome, molti hanno udito la sua voce. La parabola spettacolare di un’artista che conobbe un’ascesa scabrosa benché non avara di riconoscimenti, fino a un culmine breve come tutti i culmini, e una prolungata, malinconica discesa verso una brusca morte misteriosa, ha ispirato romanzi, poesie, testi teatrali e musicali, spettacoli di danza, film, programmi radiofonici e televisivi. Crisalide mutatasi in icona di eleganza femminile, la greco-americana si fece italiana, anzi veneta (di Verona) e poi milanese, per finire francese o quasi: l’essenza internazionale del melodramma italiano non poteva essere sancita in forma più apodittica. Il suo canto, ora osannato ora censurato, il suo stile interpretativo paragonato alle grandi voci dell’Ottocento, le sue riconosciute facoltà di attrice hanno riportato prepotentemente l’opera lirica al centro del dibattito intellettuale, hanno aperto nuovi sentieri nel repertorio, hanno contribuito a rafforzare in Italia il ruolo della regìa operistica. Maria Callas (1923-1977) è tutto questo. Per la prima volta, filosofi, storici della letteratura, dell’arte, del teatro, del cinema, della danza, della moda, sociologi della comunicazione indagano gli effetti della sua presenza umana e artistica nella sfera dello spettacolo e del costume sociale. Lo studio del lascito artistico è affidato ai musicologi, impegnati anche a delineare possibili metodologie per un terreno di ricerca ancora poco dissodato – almeno in Italia – quale è l’interpretazione musicale. Dei ricordi parlano testimoni diretti e amici del grande soprano, che eccelse anche nel repertorio belcantistico di Vincenzo Bellini e per sempre identificata come mitica “Norma”.

SI CELEBRA ANCHE A BARCELLONA P. G. LA GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA

La Giornata Mondiale della Poesia è stata istituita dalla XXX Sessione della Conferenza Generale Unesco nel 1999 e celebrata per la prima volta il 21 marzo seguente. La data, che segna anche il primo giorno di primavera, riconosce all’espressione poetica un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo e della comprensione interculturali, della diversità linguistica e culturale, della comunicazione e della pace. Continua a leggere

2° Concorso Nazionale di Poesia Graziella Campagna “Vittima di Mafia” Risultati e premiazione!!

La Commissione giudicatrice della seconda edizione del premio letterario 2016 alla memoria di Graziella Campagna “Vittima di Mafia”, indetto dall’ARCI di Furnari (ME) con la collaborazione di Ignazio Miraglia, che prevedeva due sezioni, sezione A) Lingua italiana e sezionE B) Vernacolo di tutte le regioni d’Italia, ha reso noti i risultati delle liriche pervenute:

100_1109Sezione A)

Primo premio ex aequo

“Il Vento Parlerà Di Lei” di Sottile Maria – Barcellona P.G. (Messina);

“Sangue Barcellonese” di Foti Antonino – Barcellona P.G. (Messina).

Secondo premio ex aequo

“L’Agendina Dimenticata” di Ficco Laura – Assemini (Cagliari);

“La Capinera Bianca” di Calabrò Salvatore – Barcellona P.G. (Messina).

Terzo premio ex aequo

“Gomitolo” di Ida Procopio – Amantea (Cosenza);

“In Riva Al Mare” di Foti Maria – Terme Vigliatore (Messina).

Premio Della Critica

“Vittima Di Mafia” di Triolo Lucia – Palermo.

Mensioni D’Onore

“La Ballata Della Pace” di Sala Gabriele – Cinisello (Milano);

“La Bicicletta” di Miano Maria – Furnari (Messina);

“La Mia Terra” di Silvestri Giuseppe – Napoli;

“Ricordi” di Biancotto Daniela – Borgo San Dalmazio (Cuneo).

Plausi di Merito

“Come Una Farfalla” di Panasiti Santi – Campogrande – Tripi (Messina);

“Le Pieghe Dell’Anima” di Orlando Antonino – Barcellona P.G. (Messina);

“Il Faro” di Maria Argentina Scardamaglia – Seseglio Cantone Ticino (Svizzera);

“La Coppa Amara Di Un Tempo Rubato”di Maria Argentina Scardamaglia – Seseglio Cantone Ticino (Svizzera);

“La Formica” di Calabrò Salvatore Giuseppe – Barcellona P.G. (Messina);

“Mi Piacerebbe”di Biancotto Daniela – Borgo San Dalmazio (Cuneo);

“Hanno Ucciso La Nostra Anima”di Foti Antonino – Barcellona P.G. (Messina);

“Notte A Kobane” di Dario Pepe – Comiso (Ragusa).

Sezione B)

Primo premio

“A Fimmina Acqua E Sapuni” di De Pasquale Girolamo – Terme Vigliatore (Messina).

Secondo premio ex aequo

“Graziella Campagna” di De Pasquale Girolamo – Terme Vigliatore (Messina);

“ A Janu ‘U Carrabbineri” di Donatello Fazio – Brescia;

Terzo premio

“Ame Casa”di Foti Maria – Terme Vigliatore (Messina).

Premio Della Critica

“Pateme” di Sergio Spena – Napoli.

Mensioni D’Onore

“U Fucularu”di Foti Maria – Terme Vigliatore (Messina);

“A Barca”di Donatello Fazio – Brescia.

Plausi di Merito

“Terra Amara” di Fazio Giuseppe – Milazzo (Messina);

“Diu”di Foti Maria – Terme Vigliatore (Messina);

“Ame Terra” di Leto Dario – Castroreale (Messina).

Questa la composizione della Giuria: Giuseppe Campolo (presidente) – Messina, Annagioia Notarianni – Lamezia Terme (CZ), Enza Lucia Messina – Messina, Alberto Genovese – Barcellona P.G., Saverio Donato – Barcellona P.G., Paolo Pirri – Barcellona P.G., Giovanni Rigoli – Verona.

La cerimonia di premiazione si terrà Sabato 5 Novembre 2016, nel Palazzo Marziani di Furnari (ME) alle ore 18,00.

In occasione della cerimonia di premiazione verranno esposte alcune Opere della Pittrice Aurelia Campolo.

La serata verrà presentata da:

Marianna Gullì

Alessia Calabrò

Ignazio Miraglia

Sant’Angelo di Brolo Cerimonia premiazione I CONCORSI DI SAMIDEANO

100_1092Sant’Angelo di Brolo, il 18 ottobre 2016, nel teatro comunale ” Achille Saitta”, si è tenuta la cerimonia di premiazione del terzo concorso internazionale “Poesia da tutti i cieli”, ideato da Giuseppe Campolo (alias Samideanao) e patrocinato dalla Federazione Esperantista Italiana e dai comuni di Sant’Angelo di Brolo e Librizzi, entrambe Città Esperantiste. Patrocinato anche da numerose altre associazioni, tra cui: “Antonello da Messina”, “Convegni di cultura Maria Cristina di Savoia”, “FIDAPA Capo Peloro”, “Associazione Italiana Maestri cattolici”, “Associazione Mogli Medici Italiani”, “Centro Italiano Femminile”.100_1091

I componenti della Giuria: Giuseppe Campolo – Messina, Renato Corsetti – Londra, Anna Maria Crisafulli Sartori (presidente) – Messina, Amerigo Iannacone – Venafro (Isernia), Ella Imbalzano Amoroso – Messina, Carmel Mallia – Malta, Carlo Minnaja – Padova, Luigia Oberrauch Madella – Parma, Nicolino Rossi – Napoli, Nicola Ruggiero – Torino.

14725531_1323619187657800_4777393189701710337_nPubblichiamo il verdetto della Giuria. Primo premio: “Momento” di Silvana Imbesi – Barcellona Pozzo di Gotto (Messina); secondo premio: “Di questo amore quanto amore”  di Rita Minniti – Cava De’ Tirreni (Salermo); terzo premio ex aequo: “Alzheimer” di  Maricla Di Dio Morgano – Calascibetta (Enna) e “Patriarchi di memoria” di  Francesco Palermo – Torchiarolo (Brindisi); premio della Fei per la migliore poesia in Esperanto: “Fajrego” (Incendio) di Cyril Vergnaud – Pingtung City (Taiwan); premio speciale per la poesia in dialetto abruzzese: “’Nu rendiconte” di Gabriella Belli – Pescara; premio speciale per la poesia in dialetto siciliano: “U mari? Cu’ l’appi a viriri mai u mari?” di Francesco Billeci –  Palermo; premio speciale della Giuria: “Ultima sigaretta” di Giuseppe Napolitano – Formia (Latina); premio speciale Edizioni Eva: “Fiori di Bodrum” di Umberto Vicaretti – Roma; menzioni speciali di merito: “Io ti vivrò” di Mariangela Costantino – Reggio Calabria e “Occhi chiusi” di Carla Piccolo – Modena.

100_1100La casa editrice EVA ha pubblicato in antologia le poesie premiate e quelle finaliste.

Al punto clou della serata è stata annunciata la costituzione di “Siciliana Esperantista” – Federazione. Giuseppe Campolo, durante il suo nutrito intervento, ha fatto discendere dalle problematicità del nostro tempo la necessità urgente di una collaborazione universale cui l’Esperanto può sostanzialmente contribuire. Sicilia Esperantista sposa in modo “intrigante”, come dice Anna Maria Crisafulli Sartori, la Sicilia e l’Esperanto con la sua intrinseca tensione verso un mondo pacifico. L’Associazione ha caratteristiche innovative democraticamente avanzate e ben congegnate.

14681716_1323618807657838_7459902071188599823_nAnnualmente Sicilia Esperantista conferisce il titolo onorifico denominato “Cavaliere di Sicilia” a persone che si sono distinte, in qualunque luogo, per il loro impegno filantropico, di cui si ha notizia attraverso attendibile fonte e soprattutto sulla base delle informazioni che la piattaforma menzionata fornirà; mentre alle Istituzioni viene riservato il titolo di “Stella di Sicilia”.

Quest’anno sono state consegnate le pergamene: di “Cavaliere di Sicilia” ad Amerigo Iannacone; di “Stella di Sicilia” al Comune di Sant’Angelo di Brolo, nelle mani del suo sindaco Francesco Paolo Cortolillo; di ” Stella di Sicilia” alla Federazione Esperantista Italiana, nelle mani del suo rappresentante Amerigo Iannacone.

100_1096I testi degli interventi e lo statuto innovativo della nuova associazione si possono ricevere gratuitamente facendone richiesta a [email protected]

La cerimonia di premiazione è stata presentata da Marianna Gullì e da Ignazio Miraglia che, con il loro garbo e la loro professionalità, hanno reso la serata gradevole per tutti i convenuti, la scenografia del teatro Achille Saitta è stata realizzata dalla scenografa Marianna Gulli. Hanno letto le poesie Marianna Gullì, Ignazio Miraglia, Amerigo Iannacone, Giuseppe Campolo e alcuni autori, tra cui la vincitrice.

Primi dati Audiweb sull’audience dei contenuti editoriali delle testate italiane raggiunti dai lettori attraverso l’app di Facebook.

FacebookAudiweb, l’organismo “super partes” che rileva e distribuisce i dati di audience di internet in Italia, rivela i dati sull’audience dei contenuti editoriali in-app su Facebook. La survey è sata realizzata in collaborazione con Nielsen e consente di attribuire correttamente i dati fruiti all’interno dell’applicazione mobile del social network mediante browsing e/o Instant Articles, già rilevati tramite la metodologia standard di Audiweb, ma non attribuiti all’editore che ne è titolare.

I dati fanno riferimento al mese di agosto 2016 relativamente ai seguenti parametri dei brand/siti iscritti dalle testate che ad oggi hanno già aderito al servizio. Per ciascuno dei brand iscritti alla survey, i dati rilevati indicano:

il volume totale mensile di Pagine Viste all’interno dell’applicazione Facebook per dispositivi mobili mediante browsing o Instant Articles;
il numero di utenti che nel periodo di rilevazione hanno fruito di almeno una Pagina oggetto della rilevazione;
le pagine viste per persona nel periodo di rilevazione;
la distribuzione per genere e fasce di età degli utenti e delle Pagine oggetto della survey.
Fino a dicembre 2016, ogni mese verrà pubblicata una survey relativa al mese precedente.

Classifica
Secondo quanto emerso la testata italiana, tra gli editori associati ad Audiweb che hanno già aderito al servizio, maggiormente raggiunta dai lettori attraverso l’app di Facebook è Fanpage, il quotidiano edito da Ciaopeople, con 7 milioni 962 utenti unici e oltre 102 milioni di pagine viste.

Tra i quotidiani in cima alla lista troviamo la Repubblica del gruppo Espresso, con 5 milioni e 463 mila utenti e quasi 27 milioni di pagine viste mentre. Segue a distanza Il Messaggero con 2 milioni e 372 mila utenti, Libero Quotidiano con 1,8 milioni e Blitzquotidiano.it con 1,5 milioni. Il TgCom24 ha registrato oltre 4,2 milioni di pagine viste.

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Lettori

A leggere i contenuti delle testate editoriali via la app di Facebook sono principalmente donne (56,2%). In generale i lettori hanno tra i 18 ed i 44 anni:

  • l’1,9% ha tra 13 e 17 anni;
  • l’11,0% dei lettori ha tra i 18 e i 24 anni;
  • il 22,1% tra i 25 e i 34;
  • il 21,5% tra i 35 e i 44 anni;
  • l’11,8% tra i 55 e i 64anni;
  • il 4,7% oltre i 64AudiwebFonte: Audiweb.

Prima volta in Sicilia per Malanga, massimo esperto di “fenomeni ufologici”

Corrado MalangaA Messina il professore Corrado Malanga, fra i massimi esperti al mondo di fenomeni ufologici L’incontro, unico nel Sud Italia, inaugura il ciclo dell’associazione “Anthurium Rosa”

Sabato 5 Novembre è in programma un appuntamento unico per Messina: nella città dello Stretto, su iniziativa dell’associazione “Anthurium Rosa”, in collaborazione con la libreria Bonanzinga, sarà ospite Corrado Malanga, ricercatore e docente di chimica organica all’università di Pisa, considerato fra i principali esperti al mondo sui fenomeni ufologici.

Per la prima volta in Sicilia e in tutto il Sud Italia, alle 17 il professore Malanga sarà ospite al Teatro Annibale Maria Di Francia di Messina, dove inaugurerà il nuovo ciclo delle “conferenze esperienziali” dell’associazione “Anthurium Rosa”, per parlare del percorso di ricerca che lo ha portato alla riedizione del suo libro “Gli Ufo nella Mente“.

Possibile prenotarsi alla conferenza, collegandosi al sito internet http://www.anthuriumrosa.com/corrado-malanga-gli-ufo-nella-mente/

Malanga è scrittore e ricercatore di fenomeni ufologici sin dagli anni Settanta, autore di decine di articoli apparsi nelle più quotate riviste di settore. Lo “stato dell’arte” del suo pensiero è contenuto nella lunga e inedita prefazione al libro che è il punto di svolta, in cui egli rivela se stesso e la sua profonda evoluzione a seguito dei lunghi anni di ricerche e di studi nel campo dell’ufologia e dei fenomeni delle cosiddette abduction (adduzioni aliene).

Gli “Ufo nella Mente” è il fedele resoconto delle sedute di ipnosi regressiva di Valerio Lonzi, al tempo quarantenne. In questo libro, dal grande successo all’epoca della sua prima pubblicazione nel 1998, Corrado Malanga condivide con il lettore ciascun passaggio della sua ricerca, raccontando le difficoltà incontrate e i successi conseguiti, nonché le incredibili scoperte e sconcertanti rivelazioni con cui ebbe a cimentarsi nel corso del lavoro di emersione dei ricordi sepolti nella memoria del Lonzi. In un crescendo emotivo sempre più coinvolgente, quest’opera costituisce una delle testimonianze italiane più accurate e toccanti del fenomeno delle abduction aliene e del vissuto profondo dei repeaters, persone che si sono dette ripetutamente soggette a rapimenti alieni.

“Gli Ufo Nella Mente” analizza a fondo il primo caso di adduzione aliena in Italia studiato dal ricercatore e oggi si presenta in una riedizione con una lunga prefazione a cura dello stesso professore Malanga. Egli afferma che, del tutto inaspettatamente, i suoi studi lo hanno guidato ad osservare dapprima nel profondo inconscio degli addotti e, successivamente, nel suo stesso inconscio. Secondo l’autore del bestseller “Alieni e Demoni. La Battaglia Per la Vita Eterna” (2007, ried.2010), “non si possono conoscere gli alieni se non si conosce se stessi”: la ricerca vera comincia dunque dove quella sugli alieni termina. Sostanzialmente, la consapevolezza del problema alieno, sostiene Malanga, porta inesorabilmente a comprendere che il vero problema è la ricerca della nostra coscienza. La strada che porta a essa, per Malanga, è la via per il mondo felice; quello dove ognuno crea consapevolmente e quotidianamente la sua realtà. Il mondo appare così una nostra virtuale creazione olografica che noi abbiamo dimenticato di saper modificare.
“Prepariamoci dunque alla nuova era che sarà una era rivoluzionaria”, come ci suggerisce il professore di Pisa, “Non una rivoluzione storica, politica, economica, religiosa, sociale ma l’unica rivoluzione che ancora manca: la rivoluzione delle coscienze”.

Corrado Malanga ha pubblicato alcuni rivoluzionari saggi (Genesi – Uomo, Universo e Mito, 2013); “Coscienza”, 2013; “Evideon. L’anima dei colori” , 2014) e i recenti “La geometria sacra in Evideon, 2015); “Il Codice Delfi: La Legge delle Polarità e L’Antica Via per La Felicità”, 2015).
“Anthurium Rosa – sottolinea la presidente dell’associazione Mirella Restuccia – ha deciso di capovolgere il rapporto con l’ “ignoto” e con i suoi interpreti, qualunque nome e forma si voglia dare a queste parole. Non più l’autore che semplicemente si rivolge all’uditorio ma l’uditorio, persone in carne ed ossa, io, tu, noi, chiamati a rivolgerci a chi ha voluto raccontarci un pezzo di storia, della sua storia e della sua esperienza di vita. Solo in questo modo sarà possibile diventare tutti “autori”, partecipi di quel pezzo di vita, di quella storia, di quell’esperienza, che diverrà condivisa perché fatta propria da tutti noi, “autori implicati” perché già avremo iniziato a conoscere, perché la “vita raccontata” sarà nel frattempo divenuta “vita vissuta” e le domande, gli interrogativi partiranno da elementi di conoscenza che, appresi, susciteranno nuova conoscenza, in un dialogo con l’autore che non solo dà ma anche riceve”.

Il libro “Gli Ufo nella Mente” di Corrado Malanga – edizioni Spazio Interiore 2016 Collana NON ORDINARI – è disponibile presso la Libreria Bonanzinga in via dei Mille 110 a Messina – Tel. 090 718551.