Autostrade: approvati gli incrementi tariffari

mappa sicilia autostradeCon decreti dei Ministri Maurizio Lupi e Fabrizio Saccomanni sono stati approvati gli incrementi tariffari, con decorrenza 1° gennaio 2014, delle singole tratte autostradali nazionali, così come previsto dai contratti di concessione vigenti.

L’incremento medio è pari a circa il 3,9 per cento, contro una media del richiesto dalle stesse società pari al 4,8 per cento.

La riduzione deriva dall’esigenza di attenuare l’impatto degli incrementi tariffari sull’utenza in un periodo di perdurante crisi economica.
A fronte di alcuni incrementi molto significativi spettanti ad alcuni concessionari sono stati corrisposti aumenti tariffari inferiori da compensare in sede di futuro aggiornamento quinquennale dei piani finanziari.

La riduzione stabilita determina un risparmio per l’utenza quantificabile in circa 50 milioni di euro annui.

Infine, incrementi lievemente superiori alla media sono stati comunque riconosciuti a quei concessionari impegnati nella realizzazione di opere di rilevante interesse per lo sviluppo del paese.

Di seguito gli aumenti per singola società:
ATIVA 0,82
AUTOSTRADE PER L’ITALIA 4,43
BRENNERO 1,63
BRESCIA-PADOVA 1,44
CENTROPADANE 8,01
CISA 6,26
AUTOSTRADA DEI FIORI 2,78
CONSORZIO AUTOSTRADE SICILIANE – Messina – Catania 0,00
CONSORZIO AUTOSTRADE SICILIANE – Messina – Palermo
AUTOVIE VENETE 7,17
MILANO SERRAVALLE/ e MI. TANG.LI 4,47
TANGENZIALE DI NAPOLI 1,89
RAV 5,00
SALT 3,07
SAT 5,00
AUTOSTRADE MERIDIONALI (SAM) 0,00
SATAP A4 Tronco Novara Est – Milano e Torino – Novara Est 5,27
SATAP Tronco A21 TO-AL-PC 1,66
SAV (Autostrada e Raccordo) 5,00
SITAF – Barriera di Bruere 4,23
SITAF – Barriera di Avigliana 4,31
SITAF – Barriera di Salbertrand 3,81
TORINO-SAVONA 1,60
CAV – A4 VE-PD, Tang. Ovest di Mestre e racc. con aeroporto Marco Polo e Passante di Mestre 6,26
STRADA DEI PARCHI 8,28
ASTI-CUNEO 0,00

Siamo riusciti a contenere gli aumenti delle tariffe autostradali – afferma il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Maurizio Lupi – grazie a un’azione di calmieraggio svolta del Ministero. A fronte di richieste che per alcune tratte arrivavano al 18 per cento, l’incremento si è fermato a una media del 3,9 per cento. Abbiamo già previsto incontri con Aiscat, l’associazione delle concessionarie, con cui avviare un dialogo per verificare strade nuove e consensuali rispetto agli attuali automatismi di adeguamento delle tariffe“.

Francescochristian Schembri

fonte Corriereinformazione