“Gli Aristojazz” e l’acustica dinamica

“GLI ARISTOJAZZ” E L’ACUSTICA DINAMICA

I Balocchi in scena in collaborazione con il SAE Institute

Messina – È decisamente uomo di backstage. La sua passione è l’audio. Ha mosso i primi passi da piccolissimo, al fianco di Sasà Neri e con una famiglia orgogliosa che lo aiutava a mettersi alla prova. Aveva dieci anni quando ha provato per la prima volta a maneggiare un mini desk tecnico durante uno spettacolo live. Anno dopo anno, si è fatto le ossa. Ed è – infatti – uno dei grandi giovani talenti di cui si compone la storia della Compagnia dei Balocchi. Poi si è iscritto al SAE Institute di Milano e oggi consegue il Bachelor of Arts in Audio Production, diventa cioè ingegnere del suono.

Simone Lo Presti, che in questi anni ha lavorato con il nome d’arte di Dj Biscotto, scelto quando era un bambino, è una delle ragioni fondamentali (assieme alle tante richieste degli spettatori) per le quali Sasà Neri ripropone, in nuovo allestimento, “Gli Aristojazz” dei Balocchi il 7 dicembre alle ore 21 al Teatro Annibale di Messina, con, tra gli altri, Alessandra Borgosano nel ruolo di Duchessa, Davide Colnaghi nel ruolo di Romeo, Gabriele Casablanca nei panni di Edgard, Michele Espro in quelli di Scat Cat e Margherita Frisone nella sua esilarante versione di Groviera).

Grazie a questa messinscena, a cui Simone Lo Presti ha dedicato la sua tesi per il Bachelor, a vent’anni appena compiuti, DJ Biscotto corona il sogno di sviluppare dal vivo il suo progetto di disegno fonico che riesce a dimostrare la possibilità di creare un set up audio adattabile ai diversi musical lasciando un margine d’intervento all’operatore. Tra protocolli di trasmissione digitale e altre “diavolerie”, si tratta di “dimostrare la versatilità del set up progettato”. In due parole, una cosa che si chiama “acustica dinamica”. “Con la Compagnia dei Balocchi – dice Simone – sono cresciuto. C’è un bellissimo rapporto con tutti i performers, e soprattutto con Sasà Neri. Inoltre, lo scorso quadrimestre abbiamo realizzato al SAE la produzione discografica de ‘Gli Aristojazz’ e quindi lo spettacolo del 7 dicembre è il giusto modo per poter completare tutto il processo di produzione audio del musical”.  

Non meno importante il Teatro scelto. Il Teatro Annibale di Messina è la “casa” della Stagione della Luna nella quale si esibiscono Compagnia dei Balocchi e Teatro degli Esoscheletri di Sasà Neri. Ma, soprattutto, è una struttura dalle caratteristiche tecniche ottimali, tanto che ha superato subito il rigoroso vaglio del SAE Institute che collabora alla realizzazione de “Gli Aristojazz” come una sorta di “controllore da remoto” del versante audio. “Spero – conclude Simone Lo Presti – che la sera del 7 dicembre il pubblico possa godere al meglio di tutte le sfumature sonore di questo magnifico spettacolo e possa ancor più apprezzare le ottime strutture (come l’acustica del teatro che ci ospita) che la città di Messina ci offre”.

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