CASO MANCA: “Ci costituiremo parte civile”. Lo annuncia l’avvocato Ingroia prima dell’udienza preliminare

ATTILIO MANCAA dichiararlo è Antonio Ingroia all’udienza preliminare per la vicenda di Attilio Manca. Ingroia, insieme all’avvocato Fabio Repici, rappresenta i familiari del medico siciliano, trovato morto il 12 febbraio 2004 nella sua casa a Viterbo. Manca aveva 35 anni e lavorava a Belcolle. I familiari sostengono da sempre la tesi del delitto di mafia: l’urologo potrebbe aver operato il boss Bernardo Provenzano a Marsiglia ed essere stato ucciso in quanto testimone scomodo. Continua a leggere

La Sigma Barcellona subisce una severa lezione a Ferentino. Pioggia di triple e difesa sul banco degli imputati con 105 punti subiti

Il tencico della Sigma Barcellona Ugo Ducarello cerca di spronare i suoi giocatoriLa diciassettesima giornata del campionato di Adecco Gold propone l’incontro tra FMC FerentinoSigma Barcellona. I siciliani hanno vinto l’ultimo turno con Casale Monferrato e sperano di trovare la necessaria continuità di risultati per riavvicinare le prime posizioni di classifica. Ferentino ha perso di misura in trasferta a Torino e di fronte al pubblico amico cerca un pronto riscatto. Numerosi gli ex di turno tutti in casa laziale Continua a leggere

Pokerissimo per l’Upea, battuta anche Biella

ADECCO GOLD - GIORNATA 17 - BIELLA VS CAPO D'ORLANDOAngelico Biella – Upea Capo d’Orlando 82-93 (26-23)(41-41)(55-64)

Angelico Biella: Murta, Chillo 5, Raspino 12, Laganà 11, Infante 6, Lombardi 2, Berti 8, Voskuil 10, De Vico 8, Hollis 20. All: Fabio Corbani.
Upea Capo d’Orlando: Basile 12, Soragna, Laquintana 2, Benevelli 7, Nicevic 21, Portannese 11, Mays 22, Archie 18, Ciribeni, Cefarelli. All. Gianmarco Pozzecco.
In un Lauretana Forum fin ad adesso inviolato, l’Orlandina batte Biella 82-93 e ottiene la quinta vittoria di fila. Al di là del risultato finale, i cinque uomini in doppia cifra (Nicevic, Portannese, Basile, Archie e Mays), l’ottimadistribuzione delle responsabilità in difesa e in attacco e una prova di forza in un palazzetto in cui nessuno aveva vinto contro una squadra che corre e sporca ogni pallone, rendono questa la vittoria di tutto il team
Orlandina.
Questi i quintetti iniziali: per l’Angelico Lagana, Voskuil, Raspino, Hollis e Chillo, per l’Upea Mays, Portannese, Soragna, Archie e Nicevic.
Il primo a referto è Portannese con l’1/2 ai liberi, dopo aver rubato la sfera dalla palla a due e aver subito il fallo da Laganà. Per i padroni di casa è l’americano passaportato ungherese Hollis a segnare da 3. Archie e
Nicevic con un jump dalla media e un canestro da sotto portano in vantaggio l’Orlandina (3-7 dopo 3’).
Tommaso Raspino, il capitano dell’Angelico, batte sul palleggio l’avversario e realizza in penetrazione, l’under medagliato Laganà tira senza ritmo e segna per la parità 7-7 dopo 4’. Ma il giovane playmaker commette il suo secondo fallo e coach Corbani lo richiama in panca. Chillo schiaccia nonostante il fallo di Archie e realizza anche il libero aggiuntivo, poi si ripete dopo aver conquistato rimbalzo in attacco (12-9). In questo
primo periodo c’è bagarre sotto i ferri, Anchie va a segno subendo il fallo e concretizzando il gioco da 3 punti (12-12 dopo 7’). Due liberi D’wayne Mays e una bomba di Gianluca Basile da oltre 8 metri portano
l’Upea sopra di 5 lunghezze (12-17 a 3’ dalla prima sirena). De Vico commette fallo su Basile che fa 2/2, segna ancora Archie e a 2’ dalla fine del quarto il parziale è 16-21. Voskuil non ci sta e piazza una delle sue triple, Berti ruba palla e va a realizzare subendo fallo e l’Angelico è avanti: 22-21dopo 9’. Alla sirena del primo quarto è Biella a chiudere avanti (26-23) grazie alla tripla allo scadere di De Vico.
Apre la seconda frazione Andrea Benevelli, va a segno dopo aver lottato e conquistato due rimbalzi consecutivi. Circola bene la palla per l’Upea e arriva la bomba di Archie. L’ala americana danza sul perno e
porta i suoi sul +4 (26-30 dopo 4’). Non sono permesse distrazioni in questa gara, Hollis realizza in transizione dall’arco e Berti da 2 va a segno (31-30). Benevelli, quando in campo, fa sentire la presenza
soprattutto in attacco, arrivano 3 punti (2+1) per il lungo italiano: 31-33 a 4’ dalla pausa. Situazione falli che si fa determinante con Laganà e Portannese già a quota 3. Con Hollis e De Vico non molla la gara Biella, ma
Soragna intercetta e con il tapin di Laquintana e i 2 liberi di Nicevic a 1’30’’ l’Upea è avanti di un punto (38-39). La tripla di Berti e altri 2 in lunetta di Nicevic abile a sfruttare il mismatch con Raspino accoppiato a lui
chiudono il primo tempo in perfetto equilibrio (41-41).
Al rientro sul parquet Archie e Nicevic suonano subito la carica per i paladini. L’ex Timisoara riceve l’assist del croato e inchioda la schiacciata, Sandro Nicevic fa 2-2 in lunetta e ne mette 4 dalla sua mattonella a 5  metro dal ferro (41-47 dopo 2’). Biella si affida alle sue bocche da fuoco, piovono triple da Hollis e Raspino ed è nuova parità (47-47). Ancora a segno la premiata ditta Archie-Nicevic (34 complessivi per loro al momento) per il vantaggio Upea: +2, 49-51 al 24esimo. Strepitoso coast to coast di Marco Portannese che dal rimbalzo difensivo va ad appoggiare al vetro (49-53). Biella pareggia i conti con Lombardi, ma la guardia nata ad Agrigento ha preso fiducia con il lay-up e mette una tripla (53-56 dopo 5’). Nicevic riceve l’assist di Mays, danza sul perno e ne mette altri due di rara eleganza. Viene fischiato fallo in attacco a Raspino, Voskuil commette fallo su Nicevic e coach Corbani prende un tecnico per protesta. L’Orlandina ha 4 tiri dalla lunetta e un possesso per azzannare la gara quando manca 1’ alla fine del terzo quarto. 3/4 di Nicevic e tripla di Portannese per il massimo vantaggio per l’Orlandina (+11, 53-64). Prima che suoni la sirena, realizza Laganà: 55-64. Negli ultimi dieci minuti Biella prova a ritornare in partita, a guidare l’Angelico è ancora il play figlio d’arte Laganà con realizzazioni e tanta intensità. Basile esce dal cilindro una giocata di pura esperienza, classe e intelligenza: dalla rimessa fa sbattere la palla sulla schiena di un avversario e segna da sotto (60-66, quando mancano 7’). Nicevic viene stoppato da Raspino e nel contropiede conseguente Laganà trova 2 punti (62-66). Due bombe di Mays e un appoggio di Portannese dopo aver conquistato rimbalzo in difesa danno di nuovo la doppia cifra di vantaggio all’Upea (64-74 al 35esimo). Va a segno ancora Mays dall’arco nonostante il fallo di Laganà e mette anche il libero supplementare. Il play americano non è ancora sazio, realizza ancora da sotto e mette anche la sua quarta tripla chiudendo di fatto il match: +11 per l’Upea (74-85° a 1’ dalla fine). Nei sessanta secondi finali Capo d’Orlando mantiene intatto il vantaggio. Alla fine del match il capitano Soragna commenta così la vittoria: «Siamo felicissimi perché questa era una gara complicata. Sapevano che loro in casa sono forti e difficili da battere. È una vittoria che da morale e che è importante anche per la classifica. Dopo otto anni passati qui, tornare da avversario da sempre delle emozioni. Otto anni sono tanti, ma ora ho aperto una nuova pagina e sono felice che stia andando bene. Siamo stati bravi in attacco e in difesa, abbiamo distribuito molto bene le responsabilità. Non pensiamo alla coppa, ma ragioniamo partita dopo partita e adesso c’è il campionato».

Ufficio Stampa Orlandina Basket

Il Mortellito batte la Trinacria e consolida il primato

20130919_210833-2Il Mortellito prima soffre, ma poi batte la Trinacria di Acireale venuta a Barcellona  in cerca di punti in chiave play off. Nei primi 10 minuti dell’incontro il Mortellito malgrado, un estenuante possesso palla non riesce ad andare in rete contro la squadra acese rintanata nella propria metà campo. Ci pensa Carmelo Gitto al 15esimo a sbloccare il risultato con un bel tiro che finisce nell’ angolino basso, e lo stesso raddoppia 5 minuti più tardi con un preciso fendente che porta i suoi sul 2-0. Sembra che il Mortellito possa fare un sol boccone della squadra granata, ma non è così, infatti, complice una dormita generale della difesa Il Mortellito batte la Trinacria e consolida il primatobarcellonese la Trinacria prima dimezza lo svantaggio con un tiro da lontano e poi qualche minuto dopo pareggia grazie ad una incertezza del portiere locale. Tutto da rifare dunque. Il secondo tempo si apre con la squadra biancorossa alla ricerca del vantaggio e lo ottiene al 39esimo con Miragliotta  che abile a saltare il suo diretto avversario sebastiano pietrini.j deposita la palla in rete. Si aspetta la reazione della Trinacria, ma è ancora il Mortellito a segnare addirittura di testa col capitano Fabio Interdonato che sfrutta una respinta del portiere catanese per segnare, sul finire il 4.3 per gli ospiti. Gara un po’ sottotono giocata dalla squadra barcellonese, ma non per questo brutta. La Trinacria ha dimostrato di essere una buona squadra, l’ unica capace di nino giuffrida.jfermare le prime 4 in classifica. Sabato ancora in casa il Mortellito sfiderà la LUDICA LIPARI del migliore attacco del girone, gara assolutamente importante per testare le effettive ambizioni del sodalizio BARCELLONESE.

Ulivi Secolari ammalati? Striscia la Notizia intervista l’Agroecologo Giuseppe Altieri.

sos uliviNessun Batterio killer… Cura Agroeco-Biologica Territoriale e non Tortura Chimica a base di Disseccanti e Pesticidi

E’ necessario un immediato programma territoriale di riconversione biologica dell’Agricoltura, a partire dal Simbolo del Salento e della Cultura Mediterranea: “l’Ulivo Sacro Millenario”… Immortale.
Sostenuto dai Pagamenti Agroambientali Europei attraverso i Piani Regionali di Sviluppo Rurale.
Miliardi di € che spesso tornano indietro a Bruxelles o non arrivano agli agricoltori che potrebbero tutelare la nostra salute (…e la propria in primis…), l’ambiente, la Bodiversità, attraverso l’Agricoltura Biologica Tradizionale, 100% agroecologica, 100% made in Italy e 100% libera da OGM…
Mentre ancora oggi molte regioni italiane sovvenzionano con quei fondi una falsa agricoltura integrata che prevede uso di pesticidi a volontà e addirittura dissecanti chimici, pericolosissimi per la salute, che inquinano le falde potabili e devastano territori e paesaggi (colorazione Arancio di erba morta)… e la biodiversità (microrganismi utili del terreno, erbe salutari, insetti utili, uccelli e mammiferi, ecc…) 
Predisponendo i territori alle alluvioni a causa della perdita dell’Humus, base della fertilità e sostanza che trattiene acqua fino a 10 volte il suo peso… acqua che così scorre a valle provocando morte e distruzione… 
…e Miliardi di danni.
Mentre l’atmosfera si riempie di anidride carbonica e vapore acqueo, proprio a causa della distruzione dell’humus e delle erbe fotosintetiche, oltre che per la follia degli allevamenti industriali di animali che oggi mangiano alimenti a base di Pesticidi ed OGM (che si accumulano nelle carni), almeno come 20 miliardi di esseri Umani… prima causa dell’effetto serra per la produzione di CO2, Metano, Ossidi di Azoto, Vapore Acqueo e sprechi energetici pazzeschi… (vedasi il film Home a link: http://www.youtube.com/watch?v=I1fQ-3-CEFg )
Fermiamoci… è già troppo tardi… troppo tardi per essere Pessimisti.
L’Italia, ad esempio, ha il triste primato mondiale dei tumori dell’Infanzia…
…stiamo distruggendo il nostro futuro in modo irreversibile… la salute dei Bambini. 
Le soluzioni sono semplici ed efficaci e renderebbero gli agricoltori biologici e l’Italia più ricca e sana che mai.
Un esempio da mettere in primo piano per Expò 2015.
Agroecologia: nella Tradizione… l’Innovazione. A partire dal Recupero delle conoscenze smarrite.
Superando i conflitti di interesse, per la convergenza degli interessi di tutti… nessuno escluso.
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Prof. Giuseppe Altieri, Agroecologo

Docente Ordinario di Fitopatologia, Entomologia, Agricoltura Biologica, Agroecologia – Ist. Agrario Todi

ACCADEMIA MEDITERRANEA PER L’AGROECOLOGIA E LA VITA (AMA la Vita)

Studio AGERNOVA – Servizi Avanzati per l’Agroecologia e la Ricerca
Loc. Viepri Centro 15, 06056 Massa Martana (PG)
Di seguito il servizio di Striscia la Notizia di sabato 11 gennaio 2014 (replica alle ore 2 della notte): http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?18919

Calcio Eccellenza e Promozione Sicilia: Gli anticipi di sabato 18/01/2014

varie calcioCampionati di Eccellenza e Promozione, sabato 18/01/2014, i risultati degli anticipi della 19^ giornata, 4^ di ritorno:
Eccellenza girone A, sabato 18/01/2014:
Atletico Campofranco – Pro Favara 1-1
Leonfortese – Kamarat 2-1
Parmonval – Sport Club Marsala 1912 2-0
Classifica
: Leonfortese 40, Kamarat 38Alcamo 34, Serradifalco 33, Sport Club Marsala 1912*29, Riviera Marmi Custonaci 29, Parmonval29, Atletico Campofranco 26, Rocca di Caprileone 24, Pro Favara 24, Mazara 19, San Giovanni Gemini 19, Raffadali 19, Sancataldese 18, San Sebastiano*9, Folgore Selinunte 9. (*) Una partita in meno Continua a leggere

Le Saracene del Volley a Milazzo

saracena volleyImportante trasferta per l’ASD Saracena Volley quella in programma per domenica 19 gennaio contro la Polisportiva Nino Romano di Milazzo. La partita si disputerà alle 18.00 nella palestra comunale mamertina. Le ragazze di mister Valmi Fontanot, che capeggiano al momento nella classifica di Prima Divisione con 14 punti, si stanno preparando a fronteggiare una delle squadre che lotta per l’approdo ai play off e l’accesso nella serie D. Continua a leggere