Calcio Eccellenza e Promozione Sicilia: I risultati degli anticipi

CalcioSabato 11 gennaio 2014, Eccellenza e Promozione, anticipi 18^ giornata, 3^ di ritorno (sabato 11 e domenica 12/1/2013):
Eccellenza girone B:
Misterbianco – Città di Vittoria 3-0
Classifica provvisoria
: Tiger 38, Football Club Acireale 34, Taormina 33, Catania San Pio X 29, Igea Virtus Barcellona 28, Gymnica Scordia 27,Misterbianco 27,Sport Club Siracusa 26, Modica (-1) 26, Città di Vittoria (-1) 25, Sporting Viagrande 23, San Gregorio 17, Rometta 15, Città di Rosolini 14, Mazzarrà 9, Acireale (-1) 6. Continua a leggere

Gioiosa Marea – Incarico per scuole di San Giorgio e contrada San Francesco

Gioiosa marea panoramaIl responsabile dell’area tecnica del comune di Gioiosa Marea, ingegnere, Francesco Ballato, ha conferito, con la procedura dell’affidamento diretto, all’ingegnere Francesco Casamento, 36 anni, di Gioiosa Marea, un incarico professionale per l’attuazione dell’intervento di manutenzione straordinaria riguardante la messa a norma di sicurezza, idoneità igienico sanitaria, dell’immobile della scuola elementare della frazione San Giorgio. Inoltre è stata richiesta al professionista una relazione specialistica sullo stato dell’arte relativamente all’impiantistica elettrica della scuola media di San Giorgio e sull’edificio scolastico di contrada San Francesco.

Patti! AQUINO & IL TEATRO – “Un’operazione culturale di livello”

giordana-zanetti_scenaIMG_9217_thumb_medium320_170“Aisthesis/ Percezioni” .Parla il sindaco di Patti sulla nuova stagione teatrale promossa dall’amministrazione comunale e diretta da Anna Ricciardi.

Mentre stringono i tempi per la “prima” della nuova stagione teatrale che si avvierà il 23 gennaio, e la campagna abbonamenti va avanti, è Mauro Aquino, sindaco di Patti, che oltre ad essere un amministratore e anche un attento osservatore della vita sociale e delle aspettative dei giovani, non solo del luogo, a parlare di cosa questa stagione artitistico-culturale, con il suo cartellone, rappresenta.

patti teatro 2014Un’analisi che guarda avanti, che guarda intorno, che incastona l’evento “teatro” in altro, in un costante movimento che sta vedendo Patti protagonista in quello che in tanti defiscono “un vero risveglio”.

“Sono orgoglioso di inaugurare la terza stagione del Teatro Comunale Beniamino Joppolo – dice il Sindaco – l’operazione culturale che prese avvio all’inizio della mia sindacatura e che oggi si presenta sempre più come realtà vivace e prolifera”

E continuando: “L’attenzione e la cura nei confronti della cultura di quest’amministrazione non è stata marginale, per quanto mi riguarda anzi è diventata  preminente   in un momento storico così lacunoso e di risorse e di programmazione; la  diffusione della cultura, infatti, è essa stessa servizio pubblico e la cultura  un diritto”.

“Il mio pensiero – continua Mauro Aquino – si rivolge  soprattutto ai  ragazzi delle scuole pattesi e dell’hinterland che hanno la possibilità di vedere da vicino artisti di caratura nazionale. E a loro sono state dedicate delle giornate in cui proprio i protagonisti terranno lezioni e seminari preparatori agli spettacoli”.

Quindi il Teatro come crescita.

Sarà dunque una programmazione organica, varia dove lo spazio al teatro sarà condiviso tra compagnie “nazionali” e quelle locali che hanno tanto da dire e che grazie a questospazio ed a altri contenitori che si sono determinati e creati trovano luoghi per proporsi, confrontarsi, sperimentare.

E tornado alla rassegna che sta per avviarsi Aquino sottolinea anche quella che definisce un’attualità economica: “A questo si aggiunge il consapevole abbassamento dei tickets d’ingresso non solo per i giovani ma anche per tutti coloro che vogliono partecipare agli spettacoli, tenuto conto del momento economico delicato e difficile”.

Quindi si sofferma sulla “funzione  sociale del Teatro che si rinnova attraverso il contatto diretto tra pubblico e artisti; crediamo così – dice – che questa operazione possa autoalimentarsi e generare nuova arte e nuovo interesse tra il pubblico”.

Ovviamente il cartellone ha dovuto fare i conti con i bilanci, sempre asfittici, del Comune.

Anna Ricciardi la direttrice artistica della manifestazione, ha fatto appello a professionalità, impegno, amicizie, investimenti sul futuro, voglia di fare delle compagnie, dei professionisti, degli artisti, che ci sono voluti essere,  per metter in piedi un cartellone certamente all’altezza delle aspettative, che consolida Patti come punto di riferimento per tanti e che guarda già all’estate ed a Tindari.

DSC_0353E di questo il sindaco ne è consapevole, e giusta gratifica la professionali della Ricciardi,  affermando anche: “Certamente  le risorse investite hanno tenuto conto delle esigenze del nostro comune ma non per questo si è assottigliata  la qualità, caratteristica pregnante di questa stagione che guarda da un lato alla tradizione  e dall’altro alla ricerca contemporanea”.

E aggiunge concludendo, sottolineando che quanto Patti si appresta a vivere è possibile “grazie oltre alla professionalità di Anna Ricciardi anche ll’impegno  degli uffici e delle imprese, che facendo da sponsor, hanno creduto nel progetto teatro-cultura-territorio e che per questo vanno ringraziate insieme al pubblico,- il vero protagonista di questa rassegna –  che oltre ad acquistare l’abbonamento, seguire gli spettacoli, gratifica con la sua presenza chi organizza, chi c’è sul palco, e chi lavora dietro le quinte, con una partecipazione che difventa poi fare gruppo“.

Un pubblico che anno dopo anno diventa sempre più numeroso.

Quindi quando la città risponde i sacrifici diventano sopportabili, meno gravosi, ed è come l’applauso di fine spettacolo, un tonificante rigenerante che fa guardare con più ottimismo alle future “scommesse”.

 

teatro_patti_2013_2014_thumb_medium340_479IL CARTELLONE
23 GENNAIO

RENATO CAMPESE IN”MACHBETH”

LIBERAMENTE TRATTO DA W.SCHAKESPEARE REGIA STEFANO MOLICA

PRODUZIONE TEATRO DEI DUE MARI IN COLLABORAZIONE CON IL COMUNE DI PATTI

 

6 FEBBRAIO

NICOLA OTERI IN CONCERTO

LA CHITARRA DANZANTE
17 FEBBRAIO

 ANDREA GIORDANA E GIANCARLO ZANETTI IN

“IL BELL’ANTONIO”DI VITALIANO BRANCATI

ADATTAMENTO TEATRALE DI ANTONIA BRANCATI E SIMONA CELI

REGIA GIANCARLO SEPE

 

26 FEBBRAIO

DIABLOGUES/COMPAGNIA VETRANO – RANDISI
“TOTÒ E VICÉ” DI FRANCO SCALDATI

REGIA ED INTERPRETAZIONE DI ENZO VETRANO E STEFANO RANDISI

 

11MARZO

MASSIMO DAPPORTO.BLAS ROCA REY. SUSANNA MARCOMENI IN LADRO DI RAZZA DI GIANNI CLEMENTI

REGIA MATTOLINI

 

DSC_035727 MARZO

SPECIAL FAUSTO MESOLELLA (AVION TRAVEL) IN CONCERTO

“LIVE AD ALCATRAZ”

 

10 APRILE

LA COMPAGNIA IL SIPARIO IN “IL MORTO ASSICURATO”

REGIA PEPPINO BISAGNI

30 APRILE

“DORMI CHE È ANCORA NOTTE”

 OMAGGIO A VINCENZO CERAMI

REGIA SIMONE PETRALIA

 

22 MAGGIO

“PAESAGGIO UMANO” *

PROGETTO DI PATRIZIA BELLITTI-GIUSEPPE PUCCI ROMEO

A CURA DI GYMNICA CONTEMPODANZA

LA PAURA DI VIVERE NON SI VINCE CON L’ALCOL NÈ CON LA DROGA!

LA PAURA DI VIVERE NON SI VINCE CON L'ALCOL NÈ CON LA DROGA!di Vincenzo Andraous. Il ragazzo è disteso a terra, il vomito alle labbra, un adolescente in rianimazione, tra la vita e la morte, la balbuzie esistenziale che non porta conforto né riparazione, solamente disperazione, coma etilico a tredici, quindici, diciotto anni, morire per abuso di sostanze non è un reality da playstation, Poco più di un bambino, strangolato dall’alcol, dalla cecità ottusa dell’età, dai desideri adulti improvvisamente insopportabili, sconosciuti e prepotenti. Quando un ragazzo rotola giù dall’amore che non arriva al cuore, la consuetudine sta nell’uso delle parole sempre più inutili, anche false, perché giustificano sempre e comunque, oppure nel rifugiarsi nella riparazione della “deduzione logica “, negli editti delle buone intenzioni, le solite frasi a effetto. 

Un giovanissimo o poco di più, la spirale del rischio estremo, come se tutto fosse nella norma, accadimenti di routine, una specie di ben nota abitudine all’evento critico, non c’è altro da fare che raccogliere i cocci e sperare di riuscire ancora a rimetterli insieme, ma come amaramente s’è visto non sempre s’arriva in tempo. Invece c’è qualcosa in più che deteriora gli anni più belli della gioventù, c’è qualcosa in meno a cui aggrapparsi per non andare incontro a un coma etilico a quattordici anni, c’è qualcosa che si sottrae confermando la sua presenza. Rammento qualche anno addietro in una scuola del trentino, anche lì, un ragazzo di quattordici anni, stramazzato al suolo, in coma etilico, pensate: alle nove del mattino. Fui invitato come operatore della Comunità Casa del Giovane di Pavia a raccontare la mia storia personale, senza badare troppo alla punteggiatura, per fare prevenzione, informare, comunicare, e non dare scampo alle giustificazioni, smetterla con l’incoerenza ipocrita, quando la richiesta di aiuto rimane appesa a mezz’aria, quando con amarezza ti accorgi che l’intero uditorio, ammutolito e scosso, è mancante di qualcosa, di qualcuno, c’è un’assenza che non è riconducibile solamente a quel giovane scivolato tra la vita e… La morte. Ma ieri, e ieri l’altro ancora, qui, più lontano, più vicino, quando quell’adolescente crollava a terra, dove erano gli adulti deputati a conoscere, a leggere, a decodificare? Chissà se c’è davvero coscienza della distrazione che ha aiutato a trasformare quel disagio in una tragedia. Diventa doveroso raccontare ai ragazzi la condanna insita nella bottiglia, nella droga, in quel maledetto vicolo cieco che affascina, posto là, mai troppo distante, a portata di mano, di bocca, di occhio sempre più spento, sempre pronto a colmare le lacune, le ansie, i tormenti degli interrogativi, le inquietudini delle risposte.
La bottiglia se ne sta in silenzio, non spreca parole, convincimenti, rimproveri, è “stronza amica discreta”, non ci mette il dito, né il becco, non azzarda consigli, lezioni di vita, non comanda stili né comportamenti, non fa commenti, neppure di fronte alla paura di un cambiamento che non arriva, ma alimenta inadeguatezza che non fa prigionieri. Chissà se quest’altro adolescente affogato nei beveroni coloratissimi, ci lascia questo dolore lacerante, obbligandoci a intervenire, a non restare indifferenti, a chiederci con chi abbiamo a che fare, a pensare finalmente che solo l’amore arriva dove la volontà ci guida, solo l’amore per il rispetto di quelli ancora a spasso con il cuore, può sbarrare la strada alla resa più devastante, solo l’amore può trasformare i luoghi più impensabili in dignità ritrovate. 

fente imgpress.it

Trasporto e assistenza disabili, a rischio 45 posti di lavoro

disabili_pulmino varieI sindacati a confronto con la cooperativa Genesi, vincitrice della gara bandita dalla Provincia: «In discussione anche la qualità dei servizi».

«Siamo pronti a mettere in atto tutte le necessarie iniziative di mobilitazione. Un servizio così importante come quello del trasporto e dell’assistenza igienico sanitaria dei disabili nelle scuole superiori di Messina e provincia, merita di essere garantito nel miglior modo possibile. Tutto ciò, invece, rischia di non avvenire più». Grande la preoccupazione espressa dalla Fp Cgil e dalla Ugl.

 

I rappresentanti dei lavoratori si sono incontrati con la cooperativa Genesi, vincitrice dell’appalto assegnato da Palazzo dei leoni. Nel mirino dei sindacati, pronti, come detto, a dare battaglia affinché i diritti di utenti e lavoratori vengano garantiti, le modalità con cui la Provincia ha “confezionato” il bando «che così come è stato previsto causerà 45 esuberi».

 

Questo il numero complessivo dei tagli tra assistenti ed accompagnatori chiamati a prestare servizio nelle cinque zone in cui il territorio è stato suddiviso: Messina; Barcellona; Milazzo; Furci; Caronia. (vedi schema in basso). Se prima gli operatori erano in totale 147, da adesso in poi, o almeno per i prossimi due mesi, (tempo di durata dell’appalto), sarà di 102 unità.

 

«I criteri con cui la Provincia ha bandito la gara sono a dir poco vergognosi. Ci chiediamo quale sia mai il contratto di lavoro tenuto in considerazione per stabilire i costi del lavoro stesso, visto che da un rapido conto appare chiaro come il servizio reso dagli operatori sia sotto pagato». I sindacati prendono infatti a riferimento le  tabelle ministeriali che prevedono 12 e 13 euro l’ora, rispettivamente, per autisti e assistenti. Nel bando della provincia, invece, il costo orario è pari a 7 euro (per la precisione 6.99 euro) «dunque meno della metà. Una cifra inaccettabile. Inoltre – continuano FP CGIL e UGL – ogni cinque autisti vengono previsti solo due assistenti, il che significa che in alcuni pulmini utilizzati per il trasporto, potrebbe anche non esserci assistenza per i disabili».

 

Le organizzazioni sindacali chiedono venga fatta chiarezza anche sul fronte dell’assistenza da garantire all’interno delle scuole. Secondo quanto previsto dal nuovo bando, infatti, il lavoratore verrà pagato “a prestazione”: se l’utente sarà scuola l’operatore verrà pagato, altrimenti la giornata andrà vuoto. «Per i dipendenti, in questo modo, non vi sarà alcuna garanzia». Durante l’incontro tenutosi con la Genesi, i sindacati hanno avuto assicurazione che, pur non essendo previsto nel bando, la cooperativa farà tuttavia il possibile i livelli occupazionali.

 

«Ciò che ci interessa capire – concludono i sindacati – è come la Provincia intende comportarsi al termine di questi due mesi di servizio. Di certo non stare con le mani in mano a guardare decine di lavoratori costretti al palo e  altrettanti disabili messi nelle condizioni di non poter adeguatamente usufruire del servizio necessario. Una cosa è sicura: qualsiasi sia la strada che Palazzo dei Leoni intende seguire, netta sarà la nostra opposizione al sistema di voucher».

 

DI SEGUITO IL “PIANO” DEGLI ESUBERI SUDDIVISI PER ZONA TERRITORIALE

 

PIANO 45 ESUBERI GENESI

Zona Messina: 50 in organico, 23 esuberi (8 autisti, 8 accompagnatori, 7 assistenti)

Zona Barcellona: 30 in organico, 9 esuberi (1 autista, 3 accompagnatori, 5 assistenti)

Zona Milazzo: 25 in organico, 4 esuberi (1 autista, 3 accompagnatori)

Zona Furci: 16 in organico, 2 esuberi (1 autista, 3 accompagnatori)

Zona Caronia: 26 in organico, 7 esuberi (2 accompagnatori, 5 assistenti)

Pozzecco: «Con Brescia partita dura»

pozzecco conferenza stampaConquistate le Adecco Final Six in quel di Imola, l’Orlandina si prepara ad accogliere al PalaFantozzi la Centrale del Latte Brescia. All’andata al Pala San Filippo in diretta televisiva i biancazzurri si arresero solo alla fine dopo una grandissima prestazione corale che non fece sentire il peso dell’assenza di Basile, il play americano e Sandro Nicevic. Continua a leggere

“PIST 18”. Costituzione della Banca del Tempo e verifica di progetto

banca dle tempoIl Comune di Pace del Mela intensifica l’attività per realizzare il progetto “Potenziamento dei Servizi socio sanitari 25, 26, 27 – Attivazione strutture assistenziali e di aggregazione per la terza età”, finanziato con fondi PO FESR 2007/2013. Mercoledì 8 gennaio nei locali di Palazzo Lo Sciotto, si è svolto un incontro pubblico per la costituzione della Banca del Tempo “PIST 18”. Giovedì 9, invece, sempre presso il Comune i rappresentanti dei venti comuni sono stati invitati ad effettuare una verifica congiunta sull’iter progettuale per assumere le determinazioni necessarie per accelerare lo svolgimento delle varie attività previste. Continua a leggere

Serie D – Pari per Due Torri e Orlandina nella prima giornata di ritorno

calcio pallonePrima giornata di ritorno nel Girone I della Serie D all’insegna del segno “X” per le due rappresentanti della provincia di Messina. Al “Vasi” il Due Torri è fermato sull’1-1 dall’Agropoli alla rete di Guido al 27′ risponde Tarallo al 75′, con i pirainesi di mister Antonio Alacqua che salgono a quota 20 in classifica, e mancano l’appuntamento con i tre punti da due mesi. Al  ”Liotta” di Licata, l’Orlandina di mister Beppe Raffaele riacciuffa in extremis i padroni di casa per 2-2. Apre per i paladini De Cristofaro, punteggio ribaltato dai gialloblu a segno con Dalì  e Faraci, e sigillo in pieno recupero di Frisenda per l’undici del presidente Massimo Romagnoli, ora a quota 26 punti.