Barcellona, lo psicologo dello sport Marco Italiano all’evento formativo dell’Asd Academy

BARCELLONA POZZO DI GOTTO. “La figura dello psicologo dello sport nelle dinamiche del settore giovanile”. E’ questo l’argomento principale che verrà affrontato dallo psicologo milazzese Marco Italiano nel corso della presentazione la stagione sportiva 2018/2019 dell’Asd Academy di Barcellona insieme ai propri partner: l’Individual Soccer School con il mister Giordano Piras e la Scuola Portieri “Numeri 1” con il mister Alessandro Pacifico. Continua a leggere

Sicilia Mundial torneo di Calcio giovanile a Barcellona P.G Stadio D’Alcontres

IV torneo Sicilia Mundial – trofeo Canditfrucht, dal 4 al 6 maggio allo stadio D’Alcontres di Barcellona Pozzo di Gotto, 15 società provenienti da Sicilia e Calabria suddivisi in tre categorie Primi calci, Pulcini ed Esordienti. La gare proseguiranno anche nel corso della giornata di sabato e la giornata si concluderà presso un locale di Portorosa, per la consegna degli attestati a tutte le formazioni partecipanti. Domenica mattina sono in programma le finalissime e alla 13 è prevista la premiazione, con la conclusione del torneo. 33 rappresentative, con una massiccia presenza di genitori ed accompagnatori, ospitate a Terme Vigliatore, Portorosa e Oliveri. “Il torneo – ha sottolineato Ignazio Costa, osservatore del Ac Milan – lo abbiamo voluto organizzare a Barcellona anche con lo scopo di far conoscere il territorio e creare una possibile ricadute positive sotto il profilo della promozione turistica dell’intero comprensorio”.

Questo è l’elenco della società partecipanti:
ACADEMY BARCELLONA
ASISPORT TAURIANOVA
REAL LIMBADI
SOCCER ACADEMY LUCA FUSCO
SC MIRABELLA
GIVA VITTORIA
ACADEMY GIOIESE
ACITREZZA CALCIO
NEW EAGLES
ACADEMY LAMEZIA
TRAPANI JUNIOR CLUB
DIGIESSE PRAIAMMARE
SPORTING CEFALU’
GIOVANILE CATANZARESE
SC CORIGLIANO

“SOGNO E SON DESTO”, IL GRANDE SUCCESSO DI MASSIMO RANIERI A GENNAIO AL TEATRO MANDANICI

È lo spettacolo che ha conquistato il sold out più velocemente, vero e proprio “fiore all’occhiello” dell’intera Stagione artistica. Quello che ha registrato commoventi e divertenti “sipari” al botteghino, con nonne accompagnate da nipotine a far la fila per non perdere il posto migliore, chiacchiere in coda tra appassionati della prima ora e fan recenti, ragionamenti sfiancanti per arrivare a scegliere la postazione da cui si vede e si sente meglio … Ed è l’appuntamento che apre il 2018 del Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto. Attesissimo, “Sogno e son Desto”, lo show-evento del grande Massimo Ranieri, sarà in scena il 12 gennaio 2018 alle ore 21.
Inno alla vita, all’amore e alla speranza, così è stato definito, lo show di Massimo Ranieri, Continua a leggere

WALKING DAY, FERVONO I PREPARATIVI

Fervono i preparativi per il Walking Day in programma il prossimo 10 dicembre per le vie di Barcellona Pozzo di Gotto. Tra qualche giorno sarà ufficializzato il percorso e resi noti ulteriori dettagli della manifestazione. Una piacevolissima camminata per le vie cittadine con il preciso obiettivo di promuovere l’attività fisica e sensibilizzare verso un più sano e corretto stile di vita. In mezzo, allegria, divertimento e la distribuzione di gadget. A proposito dei gadget, è già possibile prenotarli attraverso la pagina Facebook Assessorato allo Sport Barcellona P.G.. Basta mettere il classico “mi piace” alla pagina e inviare un messaggio privato con la scritta “Gadget walking”.

 

“E’ una manifestazione pensata per educare a uno stile di vita più corretto – ha affermato l’Assessore allo Sport, Giusi Italiano – Ma non soltanto. Sarà un bel momento di aggregazione con la distribuzione dei gadget realizzati in occasione dell’evento. Renderemo noti nei prossimi giorni ulteriori dettagli che impreziosiranno l’evento. I benefici connessi a una piacevole camminata, a un’attività fisica moderata, si mescolano con la riscoperta della nostra città, le cui vie percorreremo tutti insieme. Non a caso abbiamo scelto uno slogan che, in questo senso, è molto significativo: camminare è riscoprirsi. Riscoprire la nostra città e riscoprire anche noi stessi e il bisogno di tenerci in forma”.

Segreteria Politica

Assessore Giusi Italiano

Teatro Mandanici, il “regalo” di Tullio Solenghi

Barcellona Pozzo di Gotto – L’aveva raccontato dietro le quinte de “Le parole volano”: durante uno spettacolo del Trio a Roma c’era stato un vero allarme bomba; solo che il pubblico non ci aveva creduto; aveva pensato che facesse parte dello show e non aveva lasciato la platea. Capita quando gli spettatori si stanno molto divertendo.

Ed è capitato anche ieri, al Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto. Tanto che Tullio Solenghi, protagonista del “Decameron”, è rimasto a lungo “bloccato” dagli applausi sul palco e ha chiuso il sipario al grido di “c’è una bomba in teatro”, uno scherzo complice tra lui e la sala, l’ennesimo momento di amicizia che l’attore ha regalato alla comunità del Longano. Regalo, sì, perché come Solenghi ha detto scherzosamente nel pomeriggio, durante la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione allo stage, per il teatro Mandanici, per il sindaco Roberto Materiae per il direttore artistico Sergio Maifredi l’artista ha compiuto un atto che per un genovese è “contro natura”: in questo “Decameron” si è esibito gratis.

 

Uno dei tanti “sì” che Solenghi ha offerto a Barcellona Pozzo di Gotto, non meno importante di quello che l’ha condotto anche in visita alla casa circondariale diretta da Nunziante Rosania. Un incontro, pure questo, che l’attore ha gestito con delicatezza e sensibilità, strappando sorrisi e confidenza in un contesto decisamente inusuale. La giornata di Solenghi, fuori e dentro il teatro, on stage e backstage, è stata insomma di quelle da ricordare.

 

Non per caso. L’attore ha voluto ripercorrere il proprio legame con la Sicilia e ha raccontato di essere stato “scoperto” e portato in tv da Pippo Baudo, ma anche di aver avuto l’occasione, da attore alle prime armi, di stare al fianco del grande Turi Ferro.

 

Momenti che hanno segnato la sua vita professionale. Anche per questo, nel congedarsi dai cinque giovani stagisti, Martina Genovese, Veronica Giambò, Dario Lombardo, Graziano Molino e Fabio Pirrotta, Solenghi ha augurato loro che nei prossimi anni possano ricordare l’esperienza al Teatro Mandanici come un passaggio importante nel percorso di realizzazione dei loro sogni artistici. 

Festa e Peregrinatio delle Sacre Reliquie di San Rocco Barcellona 2017

Carissimi amici di San Rocco , cari cittadini di Caldera e devoti di San Rocco ,
Con immensa gioia posso annunciarvi che quest’anno per la festa liturgica del nostro amico e patrono San Rocco le sue Reliquie saranno ospiti dal 13 al 19 agosto nella stupenda terra siciliana esattamente nella comunità di Caldera Me .
Tutta la comunità unitamente alle località vicine e all’intera regione Sicilia , vivrà in questi giorni , un momento di particolare intensità spirituale in occasione della storica visita delle reliquie insigni di San Rocco , patrono di Caldera come di moltissime comunità dell’isola .
AMICI cari sarà un occasione unica per rinnovare la nostra fede , rinvigorire la vita spirituale , celebrare l’essere Chiesa in cammino sulla strada della Santità assieme ad un campione di fede e carità .
Sono certo che la comunità di Caldera’ che in occasione dell’arrivo delle Reliquie ha voluto anche associarsi alla nostra grande famiglia degli Amici di San Rocco per intraprendere un cammino spirituale sulle orme del pellegrino di Montpellier sarà anche pronta ad accogliere tutti i pellegrini e devoti che affluiranno da località vicine e lontane .
Sarà occasione per conoscere più intimamente , spiritualmente la vita di un pellegrino , di un uomo , di un santo di un amico e poter riflettere  sulla modernità del messaggio di San Rocco.
C’e una profonda coerenza di fondo nell’esperienza di questo giovane ricco che accoglie il messaggio evangelico e lo fa suo fino alle estreme conseguenze: cede i suoi beni, va verso una terra ignota, diventa “ospite” negli alloggi di fortuna che incontra lungo la strada, si fa “servo” verso ammalati nel fisico e nello spirito. Il tutto come “un’ombra che passa”,  senza lasciare apparentemente traccia nella storia umana. Non beni, non opere di elevato ingegno, non filosofie o potere, nemmeno un’immagine, un nome, una data  scritta o pubblicata per farne conoscere la grandezza del cuore e dello spirito. Eppure Dio gli ha dato un dono speciale che egli elargisce a piene mani, diventando uno dei santi intercessori per antonomasia in tutto il mondo cristiano, ben oltre i confini della propria terra.
La presenza dei resti mortali di San Rocco dovrà spronare tutti a ripartire con maggior vigore e entusiasmo nel cammino di fede personale , parrocchiale e di ogni cristiano .
È questo l’augurio che rivolgo a tutti voi amici e devoti di San Rocco come indegno custode delle sue reliquie perché dinnanzi alle sacre spoglie , vogliamo rinnovare insieme nell’unico Spirito la nostra fede nel Dio misericordioso e nel suo Figlio Gesù nostro Salvatore .
Il guardiano delle Reliquie di San Rocco
Fratel Costantino

Nasce la A.S.D. Academy Barcellona

Nasce la A.S.D. Academy Barcellona, una nuova realtà che si occuperà di calcio giovanile sul territorio. L’associazione, nata da diverse esperienze nel settore, ha già definito il suo organigramma societario che sarà così composto:
Presidente: Danilo Gelsomino
Vicepresidente: Mario Trifilò
Segretario: Salvatore Buccheri
Staff Tecnico qualificato UEFA B e UEFA C
Relazioni esterne: Benedetto Orti Tullo
Resp. Social e commerciale: Nino Ballariano
L’obiettivo primario della nuova realtà è quello di creare una scuola calcio di qualità con staff tecnico qualificato. Per questo si è scelta l’affiliazione al Genoa F.F., i cui tecnici professionisti seguiranno costantemente la crescita dei ragazzi.
La società utilizzerà come strutture i campi di calcio a 5 e a 7 in erba di Barcellona P.G., località Montepiselli.

PEREGRINATIO DELL’URNA RELIQUIARIO DEL TRANSITO E DEL PRODIGIOSO BRACCIO DI SAN ROCCO . DAL 13 AL 19 AGOSTO CALDERA BARCELLONA P.G (ME)

PEREGRINATIO DELL’URNA RELIQUIARIO DEL TRANSITO E DEL PRODIGIOSO BRACCIO DI SAN ROCCO .
DAL 13 AL 19 AGOSTO  CALDERA  BARCELLONA P.G (ME)
Carissimi amici di San Rocco , cari cittadini di Caldera ( Barcellona P.G. e devoti di San Rocco ,
Con immensa gioia posso annunciarvi che quest’anno per la festa liturgica del nostro amico e patrono San Rocco le sue Reliquie saranno ospiti dal 13 al 18 agosto nella stupenda terra siciliana esattamente nella comunità di Caldera Barcellona P.G. Me .
Tutta la comunità unitamente alle località vicine e all’intera regione Sicilia , vivrà in questi giorni , un momento di particolare intensità spirituale in occasione della storica visita delle reliquie insigni di San Rocco , patrono di Caldera come di moltissime comunità dell’isola .
AMICI cari sarà un occasione unica per rinnovare la nostra fede , rinvigorire la vita spirituale , celebrare l’essere Chiesa in cammino sulla strada della Santità assieme ad un campione di fede e carità .
Sono certo che la comunità di Caldera’ che in occasione dell’arrivo delle Reliquie ha voluto anche associarsi alla nostra grande famiglia degli Amici di San Rocco per intraprendere un cammino spirituale sulle orme del pellegrino di Montpellier sarà anche pronta ad accogliere tutti i pellegrini e devoti che affluiranno da località vicine e lontane .
Sarà occasione per conoscere più intimamente , spiritualmente la vita di un pellegrino , di un uomo , di un santo di un amico e poter riflettere  sulla modernità del messaggio di San Rocco.
C’e una profonda coerenza di fondo nell’esperienza di questo giovane ricco che accoglie il messaggio evangelico e lo fa suo fino alle estreme conseguenze: cede i suoi beni, va verso una terra ignota, diventa “ospite” negli alloggi di fortuna che incontra lungo la strada, si fa “servo” verso ammalati nel fisico e nello spirito. Il tutto come “un’ombra che passa”,  senza lasciare apparentemente traccia nella storia umana. Non beni, non opere di elevato ingegno, non filosofie o potere, nemmeno un’immagine, un nome, una data  scritta o pubblicata per farne conoscere la grandezza del cuore e dello spirito. Eppure Dio gli ha dato un dono speciale che egli elargisce a piene mani, diventando uno dei santi intercessori per antonomasia in tutto il mondo cristiano, ben oltre i confini della propria terra.
La presenza dei resti mortali di San Rocco dovrà spronare tutti a ripartire con maggior vigore e entusiasmo nel cammino di fede personale , parrocchiale e di ogni cristiano .
È questo l’augurio che rivolgo a tutti voi amici e devoti di San Rocco come indegno custode delle sue reliquie perché dinnanzi alle sacre spoglie , vogliamo rinnovare insieme nell’unico Spirito la nostra fede nel Dio misericordioso e nel suo Figlio Gesù nostro Salvatore .
Il guardiano delle Reliquie di San Rocco
Fratel Costantino

E ufficioso le reliquie del corpo di San Rocco ad agosto per i festeggiamenti di San Rocco ospiti nella parrocchia San Rocco di Caldera di Barcellona pozzo di gotto Me .

La Chiesa venera le reliquie dei santi, essa crede che Dio invia la sua grazia a chi pone fede e speranza in esse. La grazia dei santi è illimitata perché l’hanno ricevuta dal Cristo e le loro reliquie hanno una forza miracolosa conferita dallo Spirito Santo. Le sante reliquie provano che il corpo dell’uomo è chiamato alla risurrezione e alla trasfigurazione future. La vita di santità non opera soltanto sull’anima del santo, ma sul suo corpo

Non dimentichiamo che nel Cristianesimo, il corpo è considerato un tempio dello Spirito Santo, e basta questo per giustificare il culto delle reliquie miracolose. Solo la filosofia pagana di Platone, dei neo-platonici, degli orfici e di altre scuole ha considerato il corpo una prigione dell’anima. Il corpo è una prigione quando l’anima è malvagia, per il santo e il cristiano che vuole diventare santo, il corpo è un tempio. Giusto è quindi utilizzare per scopi iconografici le particelle di un frammento di reliquia di ben sicura autenticità.

Le reliquie dei santi si utilizzano anche per una icona della Madonna o del Cristo o della Trinità, perché i santi sono nella Gloria di Dio ed il loro corpo appartiene a questa Gloria. I Santi sono Santi in Cristo.

Le reliquie corporali dei santi si possono incorporare nella preparazione della tavola di cipresso di una icona, cioè in quello strato di alabastro pesto e misto a colla, perché come scrive Nicola Cabasilas:

“Nulla infatti più dei martiri è prossimo ai misteri di Cristo: essi hanno in comune con il Cristo il Corpo e lo Spirito, il tipo di morte e tutto. Mentre erano in vita il Cristo era in loro, dopo la morte non abbandona le loro spoglie. È unito alle anime, ma è congiunto e commisto anche a questa polvere sorda; anzi, se è dato di trovare e di possedere il Salvatore in qualcuna delle realtà visibili, ciò è possibile proprio nelle ossa dei santi.

Perciò, giunto al tempio, il vescovo apre loro le porte con le medesime parole con le quali avrebbe introdotto il Cristo e infine rende loro quasi gli stessi onori che ai santi doni. Del resto – scrive sempre Cabasilas – queste ossa sono vero tempio di Dio e vero altare, mentre il tempio fabbricato dalla mano dell’uomo non è che un’imitazione del vero. Ecco perché era conveniente collocare queste ossa in quell’edificio e servirsi di esse per completare la consacrazione del tempio, come la nuova legge porta
a compimento l’antica’”.

Il valore delle ossa dei santi è ricordato da molti uomini di Dio: San Cirillo di Alessandria in Catechesis, XVIII,16 scrive: “Anche quando l’anima non è più presente, c ‘è una forza nei corpi dei santi”.

E San Giovanni Damasceno, De imaginibus, 1,19: “I Santi erano pieni di Spirito Santo in vita, e la grazia dello Spirito Santo è inseparabilmente presente alle loro anime e ai loro corpi nei sepolcri”.

Simeone di Tessalonica, De sacro templo, 118, PG 155, 321 cd:
“Le reliquie sono poste nel santissimo calice, perché coloro che hanno combattuto per il Signore partecipano del suo stesso onore: … per questo il vescovo le tiene nel calice al di sopra del corpo, come quando venera gli stessi divini misteri, il corpo e il sangue del Signore”.

Le reliquie di San Rocco e di tutti i santi lanciano il seguente messaggio: non sono la nullificazione dell’essere umano ma la testimonianza dell’esistenza, in chi è investito di grazia, di “germi d’eternità”.

Alle reliquie, infatti, è legata una frase del Credo con la quale si professa la resurrezione dei corpi. Tale frase è il cardine della fede cristiana al punto che lo stesso san Paolo disse: “Se Cristo non è risuscitato, allora è vana la nostra predicazione ed è vana anche la vostra fede” (1 Cor 13,14).
Attraverso la sua peregrinatio San Rocco continua ad essere il grande pellegrino di Dio. Il Santo lasciò la sua casa e la sua patria per fare della sua vita un pellegrinaggio. Il suo peregrinare vuole continuare a parlarci di Gesù, di quando è importante incontrarlo, nutrirci di Lui che è il tre volte santo. Incontrare San Rocco, conoscerlo e venerarlo alla presenza dei suoi resti mortali deve essere un confidargli i nostri desideri, le nostre attese, le paure, le speranze con le quali spesso andiamo avanti attendendo albe di prosperità e lidi di vera gioia. A lui chiediamo come andare avanti, come superare le prove quotidiane che la vita ci pone; a lui, amico, maestro di vita e testimone di fede, chiediamo conforto; come San Rocco impariamo ad accettare le prove della vita, accettare il dono della sofferenza, della solitudine, della carità verso i fratelli più poveri; che come lui sappiamo attendere le promesse di Gesù. <<Allora il re dirà ai giusti: “Venite benedetti dal Padre mio, entrate nel Regno che è stato preparato per voi fin dalla creazione del mondo…..”>> (Mt.25).

Inviato da iPad

di San Rocco ospiti nella parrocchia San Rocco di Caldera di Barcellona pozzo di gotto Me .

Le Reliquie dei Santi
La Chiesa venera le reliquie dei santi, essa crede che Dio invia la sua grazia a chi pone fede e speranza in esse. La grazia dei santi è illimitata perché l’hanno ricevuta dal Cristo e le loro reliquie hanno una forza miracolosa conferita dallo Spirito Santo. Le sante reliquie provano che il corpo dell’uomo è chiamato alla risurrezione e alla trasfigurazione future. La vita di santità non opera soltanto sull’anima del santo, ma sul suo corpo.

Non dimentichiamo che nel Cristianesimo, il corpo è considerato un tempio dello Spirito Santo, e basta questo per giustificare il culto delle reliquie miracolose. Solo la filosofia pagana di Platone, dei neo-platonici, degli orfici e di altre scuole ha considerato il corpo una prigione dell’anima. Il corpo è una prigione quando l’anima è malvagia, per il santo e il cristiano che vuole diventare santo, il corpo è un tempio. Giusto è quindi utilizzare per scopi iconografici le particelle di un frammento di reliquia di ben sicura autenticità.

Le reliquie dei santi si utilizzano anche per una icona della Madonna o del Cristo o della Trinità, perché i santi sono nella Gloria di Dio ed il loro corpo appartiene a questa Gloria. I Santi sono Santi in Cristo.

Le reliquie corporali dei santi si possono incorporare nella preparazione della tavola di cipresso di una icona, cioè in quello strato di alabastro pesto e misto a colla, perché come scrive Nicola Cabasilas:

“Nulla infatti più dei martiri è prossimo ai misteri di Cristo: essi hanno in comune con il Cristo il Corpo e lo Spirito, il tipo di morte e tutto. Mentre erano in vita il Cristo era in loro, dopo la morte non abbandona le loro spoglie. È unito alle anime, ma è congiunto e commisto anche a questa polvere sorda; anzi, se è dato di trovare e di possedere il Salvatore in qualcuna delle realtà visibili, ciò è possibile proprio nelle ossa dei santi.

Perciò, giunto al tempio, il vescovo apre loro le porte con le medesime parole con le quali avrebbe introdotto il Cristo e infine rende loro quasi gli stessi onori che ai santi doni. Del resto – scrive sempre Cabasilas – queste ossa sono vero tempio di Dio e vero altare, mentre il tempio fabbricato dalla mano dell’uomo non è che un’imitazione del vero. Ecco perché era conveniente collocare queste ossa in quell’edificio e servirsi di esse per completare la consacrazione del tempio, come la nuova legge porta
a compimento l’antica’”.

Il valore delle ossa dei santi è ricordato da molti uomini di Dio: San Cirillo di Alessandria in Catechesis, XVIII,16 scrive: “Anche quando l’anima non è più presente, c ‘è una forza nei corpi dei santi”.

E San Giovanni Damasceno, De imaginibus, 1,19: “I Santi erano pieni di Spirito Santo in vita, e la grazia dello Spirito Santo è inseparabilmente presente alle loro anime e ai loro corpi nei sepolcri”.

Simeone di Tessalonica, De sacro templo, 118, PG 155, 321 cd:
“Le reliquie sono poste nel santissimo calice, perché coloro che hanno combattuto per il Signore partecipano del suo stesso onore: … per questo il vescovo le tiene nel calice al di sopra del corpo, come quando venera gli stessi divini misteri, il corpo e il sangue del Signore”.

Le reliquie di San Rocco e di tutti i santi lanciano il seguente messaggio: non sono la nullificazione dell’essere umano ma la testimonianza dell’esistenza, in chi è investito di grazia, di “germi d’eternità”.

Alle reliquie, infatti, è legata una frase del Credo con la quale si professa la resurrezione dei corpi. Tale frase è il cardine della fede cristiana al punto che lo stesso san Paolo disse: “Se Cristo non è risuscitato, allora è vana la nostra predicazione ed è vana anche la vostra fede” (1 Cor 13,14).

Attraverso la sua peregrinatio San Rocco continua ad essere il grande pellegrino di Dio. Il Santo lasciò la sua casa e la sua patria per fare della sua vita un pellegrinaggio. Il suo peregrinare vuole continuare a parlarci di Gesù, di quando è importante incontrarlo, nutrirci di Lui che è il tre volte santo. Incontrare San Rocco, conoscerlo e venerarlo alla presenza dei suoi resti mortali deve essere un confidargli i nostri desideri, le nostre attese, le paure, le speranze con le quali spesso andiamo avanti attendendo albe di prosperità e lidi di vera gioia. A lui chiediamo come andare avanti, come superare le prove quotidiane che la vita ci pone; a lui, amico, maestro di vita e testimone di fede, chiediamo conforto; come San Rocco impariamo ad accettare le prove della vita, accettare il dono della sofferenza, della solitudine, della carità verso i fratelli più poveri; che come lui sappiamo attendere le promesse di Gesù. <> (Mt.25).

E ufficioso le reliquie del corpo di San Rocco ad agosto per i festeggiamenti di San Rocco ospiti nella parrocchia San Rocco di Caldera di Barcellona pozzo di gotto Me .

Le Reliquie dei Santi
La Chiesa venera le reliquie dei santi, essa crede che Dio invia la sua grazia a chi pone fede e speranza in esse. La grazia dei santi è illimitata perché l’hanno ricevuta dal Cristo e le loro reliquie hanno una forza miracolosa conferita dallo Spirito Santo. Le sante reliquie provano che il corpo dell’uomo è chiamato alla risurrezione e alla trasfigurazione future. La vita di santità non opera soltanto sull’anima del santo, ma sul suo corpo.

Non dimentichiamo che nel Cristianesimo, il corpo è considerato un tempio dello Spirito Santo, e basta questo per giustificare il culto delle reliquie miracolose. Solo la filosofia pagana di Platone, dei neo-platonici, degli orfici e di altre scuole ha considerato il corpo una prigione dell’anima. Il corpo è una prigione quando l’anima è malvagia, per il santo e il cristiano che vuole diventare santo, il corpo è un tempio. Giusto è quindi utilizzare per scopi iconografici le particelle di un frammento di reliquia di ben sicura autenticità.

Le reliquie dei santi si utilizzano anche per una icona della Madonna o del Cristo o della Trinità, perché i santi sono nella Gloria di Dio ed il loro corpo appartiene a questa Gloria. I Santi sono Santi in Cristo.

Le reliquie corporali dei santi si possono incorporare nella preparazione della tavola di cipresso di una icona, cioè in quello strato di alabastro pesto e misto a colla, perché come scrive Nicola Cabasilas:

“Nulla infatti più dei martiri è prossimo ai misteri di Cristo: essi hanno in comune con il Cristo il Corpo e lo Spirito, il tipo di morte e tutto. Mentre erano in vita il Cristo era in loro, dopo la morte non abbandona le loro spoglie. È unito alle anime, ma è congiunto e commisto anche a questa polvere sorda; anzi, se è dato di trovare e di possedere il Salvatore in qualcuna delle realtà visibili, ciò è possibile proprio nelle ossa dei santi.

Perciò, giunto al tempio, il vescovo apre loro le porte con le medesime parole con le quali avrebbe introdotto il Cristo e infine rende loro quasi gli stessi onori che ai santi doni. Del resto – scrive sempre Cabasilas – queste ossa sono vero tempio di Dio e vero altare, mentre il tempio fabbricato dalla mano dell’uomo non è che un’imitazione del vero. Ecco perché era conveniente collocare queste ossa in quell’edificio e servirsi di esse per completare la consacrazione del tempio, come la nuova legge porta
a compimento l’antica’”.

Il valore delle ossa dei santi è ricordato da molti uomini di Dio: San Cirillo di Alessandria in Catechesis, XVIII,16 scrive: “Anche quando l’anima non è più presente, c ‘è una forza nei corpi dei santi”.

E San Giovanni Damasceno, De imaginibus, 1,19: “I Santi erano pieni di Spirito Santo in vita, e la grazia dello Spirito Santo è inseparabilmente presente alle loro anime e ai loro corpi nei sepolcri”.

Simeone di Tessalonica, De sacro templo, 118, PG 155, 321 cd:
“Le reliquie sono poste nel santissimo calice, perché coloro che hanno combattuto per il Signore partecipano del suo stesso onore: … per questo il vescovo le tiene nel calice al di sopra del corpo, come quando venera gli stessi divini misteri, il corpo e il sangue del Signore”.

Le reliquie di San Rocco e di tutti i santi lanciano il seguente messaggio: non sono la nullificazione dell’essere umano ma la testimonianza dell’esistenza, in chi è investito di grazia, di “germi d’eternità”.

Alle reliquie, infatti, è legata una frase del Credo con la quale si professa la resurrezione dei corpi. Tale frase è il cardine della fede cristiana al punto che lo stesso san Paolo disse: “Se Cristo non è risuscitato, allora è vana la nostra predicazione ed è vana anche la vostra fede” (1 Cor 13,14).

Attraverso la sua peregrinatio San Rocco continua ad essere il grande pellegrino di Dio. Il Santo lasciò la sua casa e la sua patria per fare della sua vita un pellegrinaggio. Il suo peregrinare vuole continuare a parlarci di Gesù, di quando è importante incontrarlo, nutrirci di Lui che è il tre volte santo. Incontrare San Rocco, conoscerlo e venerarlo alla presenza dei suoi resti mortali deve essere un confidargli i nostri desideri, le nostre attese, le paure, le speranze con le quali spesso andiamo avanti attendendo albe di prosperità e lidi di vera gioia. A lui chiediamo come andare avanti, come superare le prove quotidiane che la vita ci pone; a lui, amico, maestro di vita e testimone di fede, chiediamo conforto; come San Rocco impariamo ad accettare le prove della vita, accettare il dono della sofferenza, della solitudine, della carità verso i fratelli più poveri; che come lui sappiamo attendere le promesse di Gesù.

EXIMIA PLATINUM, Multitecnologia all’Avanguardia Antiage & Lifting – Trattamenti speciali viso esclusiva Venus Beauty Barcellona P.G. **0909703680

Eximia Specialist Venus Beauty Tonina Antonuccio !!

EXIMIA PLATINUM, Multitecnologia all’Avanguardia!!
Una multitecnologia all’avanguardia, che raggiunge la perfezione attraverso i suoi effetti straordinari in termini di Body Contouring. Eximia HR77 è la soluzione non-invasiva, innovativa ed evoluta per ridurre l’adipe, migliorare l’ossigenazione, eliminare i centimetri in eccesso, modellare e rassodare, contrastare gli effetti della cellulite, tonificare e ringiovanire pelle e tessuti. Eximia HR77 la bellezza in senso assoluto attraverso il benessere, senza tempi lunghi ne procedure invasive.
Benefici del trattamento:
– Riduzione delle rughe
– Pelle più elastica e tonica
– Sollevamento, tonificazione e rassodamento dei muscoli
– Riduzione delle rughe
– Duratura riduzione del grasso e della circonferenza
– Riduzione della cellulite
– Riduzione delle cicatrici da acne
– Marcato drenaggio linfatico
– Migliora la circolazione sanguigna e l’ossigenazione dei tessuti
E X I M I A partner V E N U S Beauty!!
Antiage & Lifting Trattamenti speciali viso**
In Esclusiva presso Venus Beauty!!
Barcellona P.G. **0909703680
#hair #hairstyle #haircolor