Ciak si gira “Fanchitto – Io non ho paura” – set VenusBeauty & Hair

Ciak si gira!!
Mercoledì 17 Ottobre presso il centro
VenusBeauty & Hair saranno girate alcune scene del film
Fanchitto – Io non ho paura”,
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dedicato alla storia di un poliziotto,Franco Arcoraci ,che ha operato a partire dagli anni ’90, per circa25 anni,a Barcellona Pozzo di Gotto presso il commissariato di P.S. squadra investigativa e che, con coraggio, ha sfidato la mafia.
Il film,liberamente ispirato alla storia di Arcoraci, detto “Franchitto”, è interpretato dall’attore Rosario Petix nella parte dell’assistente Franco D’Onofrio (nome d’arte) e sara’ proiettato nelle migliori sale cinematografiche italiane nell’autunno del 2019.
La pellicola è prodotta dal Laboratorio “La Fucina del Sud”, in collaborazione con l’Associazione Ermitage. Il film è scritto e sceneggiato da Giusy Venuti e Franco Arcoraci.
Prossimamente al #Cinema 🔝films
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Comunicato arrivo Sacre reliquie di San Rocco a Calderà 13 Agosto 2017 ore 18,30

Comunicato di fratel Costantino De Bellis custode delle Sacre Reliquie di San Rocco

“Carissimi devoti, pellegrini ed amici di San Rocco comunità tutte sul quotidiano di oggi è uscita la notizia dell’arrivo oggi delle reliquie di San Rocco …… questo comunicato è diramato per confermarsi che le reliquie di San Rocco arriveranno come da programma il 13 agosto a alle ore 18:30 CALDERA e ripartiranno il 19 agosto alle ore 9:00.”

fratel Costantino De Bellis

Festa e Peregrinatio delle Sacre Reliquie di San Rocco Barcellona 2017

Carissimi amici di San Rocco , cari cittadini di Caldera e devoti di San Rocco ,
Con immensa gioia posso annunciarvi che quest’anno per la festa liturgica del nostro amico e patrono San Rocco le sue Reliquie saranno ospiti dal 13 al 19 agosto nella stupenda terra siciliana esattamente nella comunità di Caldera Me .
Tutta la comunità unitamente alle località vicine e all’intera regione Sicilia , vivrà in questi giorni , un momento di particolare intensità spirituale in occasione della storica visita delle reliquie insigni di San Rocco , patrono di Caldera come di moltissime comunità dell’isola .
AMICI cari sarà un occasione unica per rinnovare la nostra fede , rinvigorire la vita spirituale , celebrare l’essere Chiesa in cammino sulla strada della Santità assieme ad un campione di fede e carità .
Sono certo che la comunità di Caldera’ che in occasione dell’arrivo delle Reliquie ha voluto anche associarsi alla nostra grande famiglia degli Amici di San Rocco per intraprendere un cammino spirituale sulle orme del pellegrino di Montpellier sarà anche pronta ad accogliere tutti i pellegrini e devoti che affluiranno da località vicine e lontane .
Sarà occasione per conoscere più intimamente , spiritualmente la vita di un pellegrino , di un uomo , di un santo di un amico e poter riflettere  sulla modernità del messaggio di San Rocco.
C’e una profonda coerenza di fondo nell’esperienza di questo giovane ricco che accoglie il messaggio evangelico e lo fa suo fino alle estreme conseguenze: cede i suoi beni, va verso una terra ignota, diventa “ospite” negli alloggi di fortuna che incontra lungo la strada, si fa “servo” verso ammalati nel fisico e nello spirito. Il tutto come “un’ombra che passa”,  senza lasciare apparentemente traccia nella storia umana. Non beni, non opere di elevato ingegno, non filosofie o potere, nemmeno un’immagine, un nome, una data  scritta o pubblicata per farne conoscere la grandezza del cuore e dello spirito. Eppure Dio gli ha dato un dono speciale che egli elargisce a piene mani, diventando uno dei santi intercessori per antonomasia in tutto il mondo cristiano, ben oltre i confini della propria terra.
La presenza dei resti mortali di San Rocco dovrà spronare tutti a ripartire con maggior vigore e entusiasmo nel cammino di fede personale , parrocchiale e di ogni cristiano .
È questo l’augurio che rivolgo a tutti voi amici e devoti di San Rocco come indegno custode delle sue reliquie perché dinnanzi alle sacre spoglie , vogliamo rinnovare insieme nell’unico Spirito la nostra fede nel Dio misericordioso e nel suo Figlio Gesù nostro Salvatore .
Il guardiano delle Reliquie di San Rocco
Fratel Costantino

Nasce la A.S.D. Academy Barcellona

Nasce la A.S.D. Academy Barcellona, una nuova realtà che si occuperà di calcio giovanile sul territorio. L’associazione, nata da diverse esperienze nel settore, ha già definito il suo organigramma societario che sarà così composto:
Presidente: Danilo Gelsomino
Vicepresidente: Mario Trifilò
Segretario: Salvatore Buccheri
Staff Tecnico qualificato UEFA B e UEFA C
Relazioni esterne: Benedetto Orti Tullo
Resp. Social e commerciale: Nino Ballariano
L’obiettivo primario della nuova realtà è quello di creare una scuola calcio di qualità con staff tecnico qualificato. Per questo si è scelta l’affiliazione al Genoa F.F., i cui tecnici professionisti seguiranno costantemente la crescita dei ragazzi.
La società utilizzerà come strutture i campi di calcio a 5 e a 7 in erba di Barcellona P.G., località Montepiselli.

“Gite scolastiche in Sicurezza” Rinnovata la collaborazione Miur-Polizia Stradale

Si rinnova la collaborazione tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e la Polizia di Stato in vista dei viaggi di istruzione. “Gite scolastiche in sicurezza”, questo il nome dell’iniziativa congiunta, mette a disposizione delle istituzioni scolastiche la competenza e il supporto della Polizia Stradale. A rinnovare la collaborazione, stamattina al Miur, sono stati Gabriele Toccafondi, Sottosegretario del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, Rosa De Pasquale, Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, e Giuseppe Bisogno, Direttore del Servizio Polizia Stradale del Ministero dell’Interno.

Nel corso della conferenza stampa è stato ricordato che la richiesta di intervento della Polizia Stradale non è obbligatoria, ma si intende come un servizio a disposizione delle scuole. Le istituzioni scolastiche potranno segnalare alla Polizia Stradale i loro viaggi o programmare controlli lungo l’itinerario, che saranno effettuati a campione, inviando richiesta scritta tramite modulo preposto.  Inoltre, le scuole potranno richiedere,  prima della partenza l’intervento della Sezione polizia Stradale della provincia di appartenenza per un controllo del mezzo di trasporto e per la verifica dell’idoneità del veicolo e del conducente.

Gravi incidenti verificatisi in Italia ed all’estero, la giovane età dei trasportati e la tendenza delle gite a concentrarsi in specifici periodi dell’anno, sono elementi che fanno emergere l’importanza di porre l’attenzione alla sicurezza dei viaggi di istruzione. Il MIUR e la Polizia di Stato hanno diramato informazioni utili alle istituzioni scolastiche per l’organizzazione in sicurezza delle gite, con indicazioni basilari sulla scelta e la regolarità delle imprese di trasporto, sull’idoneità del conducente e sulle condizioni generali dei veicoli, al fine di garantire un sereno svolgimento dei viaggi d’istruzione. Nel corso della mattinata sono stati presentati anche i risultati dei controlli dello scorso anno. Nel 2016 la Polizia Stradale ha impiegato 10.615 pattuglie per il controllo di 15.546 autobus (di cui 10.126 su richiesta delle scuole), pari al 15% circa del parco veicolare in Italia, rilevando irregolarità su 2.549 veicoli (1.287 di quelli controllati su richiesta delle scuole).

Le principali violazioni accertate hanno riguardato irregolarità documentali (2.117 violazioni); inefficienza dei dispositivi di equipaggiamento quali, ad esempio, pneumatici lisci, cinture di sicurezza guaste, fari rotti ecc. (624 violazioni); mancato rispetto dei tempi di guida e di riposo (449 violazioni); eccesso di velocità (262 violazioni); carte di circolazione ritirate (68); patenti di guida ritirate (46) e omessa revisione (36).

La ripresa dei controlli nell’anno in corso ha già dato i primi risultati. A Siena è stato multato un conducente che percorreva ad alta velocità il tratto di strada tra Siena e Firenze, viaggiando a 100 Km/h dove il limite di velocità imposto da un cantiere era di 40 Km/h. A Reggio Emilia, durante i controlli prima di una partenza, sono state riscontrate irregolarità che hanno portato alla sostituzione dell’autobus: uscite di sicurezza inefficienti, cinture di sicurezza non regolari, vetro parabrezza incrinato.

“I numeri registrati lo scorso anno – ha osservato il Sottosegretario Gabriele Toccafondi – ci dicono che dobbiamo continuare in questa direzione, proseguendo con i controlli sui mezzi che portano le nostre ragazze e i nostri ragazzi in gita. Dobbiamo fare un’azione positiva di sicurezza per le studentesse e gli studenti e far comprendere loro l’importanza di questo tema continuando anche con l’educazione stradale, ad esempio attraverso il progetto Icaro che abbiamo realizzato in collaborazione sempre con la Polizia Stradale. Progetto che ha portato ad una reale sensibilizzazione e responsabilizzazione delle ragazze e dei ragazzi. Da un anno – ha ricordato Toccafondi – il Miur ha creato anche un sito ad hoc, www.edustrada.it, al quale tutti diversi soggetti istituzionali collaborano mettendo online progetti di educazione stradale che sono liberi e gratuiti per tutti gli utenti. Ad oggi 1.100 scuole sono registrate e 13.500 sono gli utenti che lo utilizzano regolarmente. Segno che il tema della sicurezza stradale è entrato a pieno nel percorso educativo. Un percorso che non facciamo mai da soli – ha aggiunto – ma in collaborazione con gli operatori del settore”.

Gite sicure è una delle iniziative, tra quelle che portiamo avanti, della quale vediamo maggiormente i frutti – ha dichiarato il Direttore del Servizio Polizia Stradale del Ministero dell’Interno, Giuseppe Bisogno -. È un esempio virtuoso di sostanziale collaborazione istituzionale. E non potevamo fare diversamente visto che già da anni la Polizia di Stato e il Ministero dell’Istruzione fanno educazione stradale nelle scuole. L’attenzione alle gite scolastiche c’è sempre stata da parte della Polizia Stradale, ma dallo scorso anno abbiamo voluto fare qualcosa di più strutturale sul territorio, grazie alla collaborazione con il Miur. I risultati del 2016 sono soddisfacenti e su quella base dobbiamo continuare perché queste campagne hanno un forte effetto deterrente su chi non vuole rispettare le regole. L’educazione stradale è un tema fondamentale per la formazione delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi – ha ricordato Bisogno – se pensiamo che la sicurezza sulle strade è ancora un problema nel nostro Paese. Nel 2015, infatti, sono stati 3.428 i morti sulle strade e nello stesso anno, per la prima volta dopo molti anni, si è registrato di nuovo un aumento dei decessi per incidenti stradali dopo anni di trend in diminuzione”.

“Questo è il periodo in cui le scuole iniziano le gite e ci è sembrato il momento giusto per far arrivare agli istituti una nota dedicata e, con questa conferenza stampa, ricordare a tutti, famiglie, studentesse e studenti, direttori scolastici e docenti che il Ministero e tutta la comunità educante tengono all’incolumità delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi che devono poter vivere questi importanti momenti di formazione e crescita in piena sicurezza”, ha concluso la Capo Dipartimento Rosa De Pasquale.

Link al video: https://www.youtube.com/watch?v=3dOomkkAw3Q&feature=youtu.be

Le slide:

https://www.slideshare.net/miursocial/gite-scolastiche-in-sicurezza-i-dati-dei-controlli-2016

PEREGRINATIO DELL’URNA RELIQUIARIO DEL TRANSITO E DEL PRODIGIOSO BRACCIO DI SAN ROCCO . DAL 13 AL 19 AGOSTO CALDERA BARCELLONA P.G (ME)

PEREGRINATIO DELL’URNA RELIQUIARIO DEL TRANSITO E DEL PRODIGIOSO BRACCIO DI SAN ROCCO .
DAL 13 AL 19 AGOSTO  CALDERA  BARCELLONA P.G (ME)
Carissimi amici di San Rocco , cari cittadini di Caldera ( Barcellona P.G. e devoti di San Rocco ,
Con immensa gioia posso annunciarvi che quest’anno per la festa liturgica del nostro amico e patrono San Rocco le sue Reliquie saranno ospiti dal 13 al 18 agosto nella stupenda terra siciliana esattamente nella comunità di Caldera Barcellona P.G. Me .
Tutta la comunità unitamente alle località vicine e all’intera regione Sicilia , vivrà in questi giorni , un momento di particolare intensità spirituale in occasione della storica visita delle reliquie insigni di San Rocco , patrono di Caldera come di moltissime comunità dell’isola .
AMICI cari sarà un occasione unica per rinnovare la nostra fede , rinvigorire la vita spirituale , celebrare l’essere Chiesa in cammino sulla strada della Santità assieme ad un campione di fede e carità .
Sono certo che la comunità di Caldera’ che in occasione dell’arrivo delle Reliquie ha voluto anche associarsi alla nostra grande famiglia degli Amici di San Rocco per intraprendere un cammino spirituale sulle orme del pellegrino di Montpellier sarà anche pronta ad accogliere tutti i pellegrini e devoti che affluiranno da località vicine e lontane .
Sarà occasione per conoscere più intimamente , spiritualmente la vita di un pellegrino , di un uomo , di un santo di un amico e poter riflettere  sulla modernità del messaggio di San Rocco.
C’e una profonda coerenza di fondo nell’esperienza di questo giovane ricco che accoglie il messaggio evangelico e lo fa suo fino alle estreme conseguenze: cede i suoi beni, va verso una terra ignota, diventa “ospite” negli alloggi di fortuna che incontra lungo la strada, si fa “servo” verso ammalati nel fisico e nello spirito. Il tutto come “un’ombra che passa”,  senza lasciare apparentemente traccia nella storia umana. Non beni, non opere di elevato ingegno, non filosofie o potere, nemmeno un’immagine, un nome, una data  scritta o pubblicata per farne conoscere la grandezza del cuore e dello spirito. Eppure Dio gli ha dato un dono speciale che egli elargisce a piene mani, diventando uno dei santi intercessori per antonomasia in tutto il mondo cristiano, ben oltre i confini della propria terra.
La presenza dei resti mortali di San Rocco dovrà spronare tutti a ripartire con maggior vigore e entusiasmo nel cammino di fede personale , parrocchiale e di ogni cristiano .
È questo l’augurio che rivolgo a tutti voi amici e devoti di San Rocco come indegno custode delle sue reliquie perché dinnanzi alle sacre spoglie , vogliamo rinnovare insieme nell’unico Spirito la nostra fede nel Dio misericordioso e nel suo Figlio Gesù nostro Salvatore .
Il guardiano delle Reliquie di San Rocco
Fratel Costantino

meetup Barcellona in Movimento…La Piazza è mia!!

Il meetup Barcellona in Movimento, successivamente alla manifestazione ” La Piazza è mia” tenutasi nel weekend del 17 e 18 Settembre 2016, per far riappropriare gli abitanti del Petraro dei propri spazi comuni, constatando il degrado in cui si trovava e si trova la piazza Verga ha promosso una petizione cittadina per rendere più sicuro ed agibile detti spazi.

Le firme raccolte sono stateconsegnate al Comune in data 23 Marzo 2017, e dalle ultime informazioni ricevute, ci è stato assicurato che l’Amministrazione Comunale provvederà a fare tutto il possibile per venire incontro alle richiestre effettuate dai cittadini, al fine di pulire e mettere in sicurezza la piazza, ripristinando i tombini divelti, le panchine e i giochi per bambini.

Sarà nostra cura seguire da vicino gli sviluppi della situazione tenendovi aggiornati sugli stessi.

Teatro Mandanici, De Andrè sabato 18 Marzo Barcellona Pozzo di Gotto

Barcellona Pozzo di Gotto – In scena sabato 18 marzo alle ore 21 al Teatro “Mandanici” di Barcellona Pozzo di Gotto “De Andrè canta De Andrè”, unica data in Sicilia. “Un progetto – spiega Cristiano De André nella sua autobiografia – che mi ha permesso e mi permette di portare avanti l’eredità artistica di mio padre caratterizzandola però con nuovi arrangiamenti che possano esprimere la mia personalità musicale e allo stesso tempo donino un nuovo vestito alle opere, una mia impronta. Mi auguro che così facendo la poesia di mio padre possa arrivare a toccare le anime più giovani, a coinvolgere anche chi non ascolta la canzone prettamente d’autore”.

Teatro Mandanici, il 15 novembre nuove audizioni per “Un canto mediterraneo”

AL TEATRO “MANDANICI” DI BARCELLONA POZZO DI GOTTO
IL 15 NOVEMBRE NUOVE AUDIZIONI PER “UN CANTO MEDITERRANEO”

Si selezionano i partecipanti ai laboratori di Mario Incudine e Antonio Vasta

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Barcellona Pozzo di Gotto – Dai bambini agli anziani, musicisti, cantanti, interpreti a tutto tondo. Tanti, tutti bravi, tutti emozionati, tutti concentrati. Decine di artisti si sono presentati alla tre-giorni di audizioni tenute dai maestri Mario Incudine e Antonio Vasta, Anita Vitale (che ha il suo laboratorio a New York), Stefania Patané, Fracesca Incudine, Giorgio Rizzo, Salvo Compagno. A conclusione della tre-giorni, la decisione: le audizioni rimangono aperte, i maestri torneranno a sentire i candidati ai laboratori di Canto, Percussioni e Zampogna a paru giorno 15 novembre, sempre al Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto, a partire dalle ore 16.

Si tratta di un’occasione unica. Con i laboratori si intraprende un percorso che porterà alla creazione di uno spettacolo che avrà vita grazie ai partecipanti ai corsi, con l’ambizione di dare voce a questa città. Lo spettacolo-evento “Un canto mediterraneo” andrà in scena per la prima volta al Teatro Mandanici giorno 29 aprile 2017, ma da qui sarà esportato negli altri teatri.

“Questo percorso di formazione e messinscena – ricorda Mario Incudine – rappresenta un vero momento di crescita, artistica ma anche umana, per tutti noi che lo faremo, docenti e allievi. Un percorso di cui siamo tutti straordinariamente orgogliosi”.

Soddisfatto il sindaco Roberto Materia che, nel salutare i partecipanti alle precedenti audizioni, finora tutti selezionati, ha ringraziato i maestri ed il direttore artistico Sergio Maifredi e ha espresso la sua emozione nel “vedere il teatro vivere, non solo nel momento in cui c’è uno spettacolo, ma anche, nel momento più importante della formazione e della scuola. Una grande opportunità, per la prima volta, che viene offerta dall’istituzione ‘Teatro Mandanici’, ai giovani, ai meno giovani ed a tutta la città”.

La Sicilia ai Premi della Critica dell’ANCT

2016-10-05_090341IL DRAMMATURGO ROSARIO PALAZZOLO DI PALERMO
E
L’ARTISTA-REGISTA FABRIZIO CRISAFULLI ORIGINARIO DI CATANIA
TRA I PREMIATI DELL’EDIZIONE 2016 DELL’ANCT

AL “CASO SICILIA” DEDICATA ANCHE LA TAVOLA ROTONDA

La cerimonia sabato 8 ottobre al Teatro “Mandanici” di Barcellona Pozzo di Gotto
con la partecipazione del Sindaco Roberto Materia e del Direttore Sergio Maifredi

Barcellona Pozzo di Gotto – Sabato 8 ottobre al Teatro “Mandanici” di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) appuntamento con gli annuali Premi della Critica, assegnati dall’ANCT (Associazione Nazionale Critici di Teatro). A rappresentare il “Mandanici” saranno il Sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto Roberto Materia e il Direttore artistico Sergio Maifredi.

Il drammaturgo Rosario Palazzolo di Palermo è uno dei premiati ANCT mentre al regista teatrale e artista visivo Fabrizio Crisafulli, originario di Catania, va il Premio ANCT – Catarsi – Teatri delle diversità.

Palazzolo, scrittore, attore e regista teatrale nato a Palermo nel 1972, ha fondato e diretto sino al 2011 la Compagnia del Tratto, nel 2013 ha dato vita a Teatrino Controverso. Nel 2006 ha vinto con un suo racconto il prestigioso premio di narrativa breve Lama e Trama. Con il testo teatrale “I tempi stanno per cambiare”, scritto a quattro mani con Luigi Bernardi, ha vinto nel 2007 il premio della giuria Oltreparola (anche Premio Vigata alle attrici). Con “’A Cirimonia” , secondo tassello della “Trilugia dell’impossibilità” che, partendo dalla concretezza della cultura siciliana, scandaglia l’universalità delle relazioni umane, ha vinto il Fringe al Festival internazionale del Teatro di Lugano e ottenuto una Menzione speciale al premio In-box nel 2010. Invitato a più riprese dalle università di Liverpool, Manchester e Capodistria, recentemente gli è stata dedicata una tesi di laurea (Possibilità Vs Impossibilità: la drammaturgia di Rosario Palazzolo).

Crisafulli (Catania, 1948) è un artista italiano, esponente del teatro italiano di ricerca. Dirige la compagnia Il Pudore Bene in Vista, da lui formata nel 1991, che ha sede operativa a Roma. Aspetti peculiari del suo lavoro sono l’uso della luce come soggetto autonomo di costruzione poetica, e – oltre alla produzione per il palcoscenico – il “Teatro dei luoghi”: assunzione del luogo come “testo” e matrice dell’opera. Il progetto “Teatro dei luoghi” è stato segnalato per il Premio Ubu nel 1998. Le installazioni di Crisafulli, come molti dei suoi lavori teatrali site-specific, seguono il criterio del teatro dei luoghi: utilizzando la luce come suo strumento principale, l’artista si relaziona ai luoghi mettendo in gioco forme, memorie, identità (sue installazioni, tra l’altro, a Napoli, Roma, Londra, Belgrado, Praga, Glasgow, Klagenfurt, Copenaghen). Tra i premi e le onoreficenze ricevute da Crisafulli: nel 1995, l’English National Opera “Stephen Arlen” Award, Londra; nel 1996, il “Live!” Silver Award, Londra; nel 2001 l’”Outstanding Merit for Theatre Research”, International Festival for Experimental Theater, Il Cairo; nel 2004, lo IED Award, Belgrado; nel 2015 la Laurea Honoris Causa della Roskilde Universitet (Danimarca).

Alla Sicilia è inoltre dedicata la tavola rotonda organizzata dall’ANCT in occasione dei Premi della Critica. Su Il sistema teatrale in Italia, il caso Sicilia” si confronteranno, alle ore 16:30 di sabato 8 ottobre nel foyer del Teatro “Mandanici” i rappresentanti delle istituzioni e delle realtà teatrali più significative dell’Isola. Dopo l’introduzione ai lavori a cura del Sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto Roberto Materia e del Direttore artistico Sergio Maifredi, parteciperanno alla tavola rotonda Roberto Alajmo, Direttore del Teatro Biondo di Palermo, l’attore e regista Vincenzo Pirrotta, Claudio Collovà,

regista e Direttore artistico delle “Orestiadi di Gibellina”, Luca Mazzone, Direttore artistico del Teatro Libero di Palermo, Gigi Spedale, Presidente di “Latitudini” Rete siciliana per la drammaturgia contemporanea, Giovanni Anfuso, Consulente artistico del Teatro Stabile di Catania, Salvatore Zinna, Responsabile per la Sicilia della Rete C.Re.S.Co, Carmelo Altomonte, Consigliere d’Amministrazione del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, coordinati da Filippa Ilardo (Responsabile regionale dell’Associazione Critici). Modererà il dibattito Giulio Baffi, Presidente dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro. All’ordine del giorno le questioni più importanti e urgenti della situazione del teatro in Sicilia; si affronteranno i problemi dei Teatri Stabili, il grande tema dei circuiti teatrali regionali, la straordinaria novità rappresentata dai teatri di provincia, l’occasione offerta dalle residenze, la necessità di un teatro di innovazione e non di conservazione, la ricerca di un nuovo pubblico. Tutti temi su cui il teatro contemporaneo gioca la sua scommessa per il futuro.

Seguirà alle ore 21 la Cerimonia di premiazione. Oltre a Rosario Palazzolo e Fabrizio Crisafulli, premiati Antonio Calbi, direttore del Teatro di Roma, il premio “per il complesso dei progetti presentati nella stagione appena trascorsa che hanno prodotto un significativo incremento di pubblico”, Editoria & Spettacolo per la sua coraggiosa attività di promozione del teatro in campo editoriale, il gruppo veneto Anagoor per la sua “innovativa ricerca teatrale”, CollettivO CineticO per il teatro-danza, l’attrice Orietta Notari per le sue interpretazioni in “Ivanov” di Cechov con la regia di Filippo Dini e “Gyula – Una piccola storia d’amore” di Fulvio Pepe, il giovane attore Angelo Di Genio, protagonista di “Geppetto & Geppetto” di Tindaro Granata, Michele Sinisi, attore e regista di “Miseria e nobiltà”. Premiati anche due spettacoli che hanno segnato la stagione scorsa, la “Fedra” con la regia di Andrea De Rosa , e “Santa Estasi”, kolossal sugli Atridi ideato e diretto da Antonio Latella. A questi riconsocimenti va aggiunto il Premio Anct – Hystrio all’attore e regista Oscar De Summa. A Isa Danieli il premio “Paolo Emilio Poesio”, una sorta di riconoscimento alla carriera.

Tavola rotonda e cerimonia di premiazione sono entrambe a ingresso libero. Anzi, come hanno sottolineato il Sindaco Materia e il Direttore Maifredi, “l’invito a partecipare è il più ampio possibile. A questo vero e proprio evento in esclusiva nazionale sono invitati tutti i cittadini interessati”.

Biografie

Rosario Palazzolo (Palermo, 1972) è scrittore, attore e regista teatrale. Nel 2003 si laurea in Filosofia con una tesi in Storia del Teatro. Dal 2002 al 2004, partecipa a diversi laboratori di Scrittura, prima con Beatrice Monroy, poi con Luigi Bernardi. Nel 2002 fonda la Compagnia del Tratto, che dirige fino al 2011. Nel 2013 dà vita a Teatrino Controverso, con il quale produce gli spettacoli Letizia forever e Portobello never dies, e inoltre gli studi Del Disincanto (2012), Tauromachia (2013), Catechesi sulla sofferenza (2014), Poetica del fallimento (2015), Teorema dell’otto a tre pance (2016). Per la narrativa, pubblica il suo primo racconto (È tutto chiaro) con la casa editrice Della Battaglia, inserito nella raccolta Altre scomparse di Patò, a cura di Luigi Bernardi. Nel 2006 vince il prestigioso premio di narrativa breve Lama e Trama con il racconto a N.. Ha pubblicato tre romanzi: L’Ammazzatore (Perdisa Pop, 2007), Concetto al buio (Perdisa Pop, 2010), Cattiverìa (Perdisa Pop, 2013). Suoi testi sono presenti in antologie, raccolte, riviste letterarie. Il suo debutto nella scrittura teatrale avviene con Uomor, nel 2005, un recital a tre voci che ripercorre la storia del teatro umoristico europeo. “Ciò che accadde all’improvviso” è comunque la sua prima opera di prosa. Scritta sul finire del 2005, debutta nel 2006. Sempre nel 2006, scrive e dirige il monologo “Il fatto sta”. Nel 2007 debutta “I tempi stanno per cambiare” (premio della giuria Oltreparola e Premio Vigata alle attrici), testo scritto a quattro mani con Luigi Bernardi. Ancora nel 2007, scrive Ouminicch’, spettacolo prodotto dalla Compagnia del Tratto, in collaborazione con Palermo Teatro Festival. A fine 2008 scrive ‘A Cirimonia , secondo tassello della “Trilugia dell’impossibilità” (dopo Ouminicch’ ), una “Trilugia” che, partendo dalla concretezza della cultura siciliana, scandaglia 

‘universalità delle relazioni umane. Lo spettacolo vince il Fringe al Festival internazionale del Teatro di Lugano e ottiene una Menzione speciale al premio In-box nel 2010. Nel 2011 debutta al Crt di Milano il quarto atto della Trilugia, Manichìni. Dei suoi testi andati in scena è stato regista e – in qualche caso – interprete. Nel 2012 Guglielmo Ferro mette in scena una versione teatrale del suo romanzo Concetto al buio. Nel 2015 Giuseppe Massa adatta per il teatro il suo romanzo L’ammazzatore. Invitato a più riprese dalle università di Liverpool, Manchester e Capodistria, recentemente gli è stata dedicata una tesi di laurea (Possibilità Vs. Impossibilità: la drammaturgia di Rosario Palazzolo).

Fabrizio Crisafulli (Catania, 1948) è un artista e regista teatrale italiano, esponente del teatro italiano di ricerca. Dirige la compagnia Il Pudore Bene in Vista, da lui formata nel 1991, che ha sede operativa a Roma. Aspetti peculiari del suo lavoro sono l’uso della luce come soggetto autonomo di costruzione poetica, e – oltre alla produzione per il palcoscenico – il “Teatro dei luoghi”: assunzione del luogo come “testo” e matrice dell’opera. Tra gli spettacoli per il palcoscenico si ricordano il ciclo dedicato al mondo poetico di Ingeborg Bachmann (Acuta di conoscenza, amara di nostalgia, In cerca di frasi vere, Accessibile agli uomini, tutti del 1993, realizzati in collaborazione con Daria Deflorian); il “progetto Giappone”, ciclo dedicato a Yasunari Kawabata, Yukio Mishima, Junichiro Tanizaki (Sonni e Le addormentate, entrambi del 1995, Centro e ali, del 1996, e Shō. La bellezza finale, del 1998, quest’ultimo realizzato in collaborazione con l’attrice-coreografa Giovanna Summo e l’attore-poeta Marcello Sambati); Folgore lenta, dedicato all’artista francese Yves Klen (1997) una Giovanna d’Arco (Jeannette, 2002) su frammenti del testo poetico di Maria Luisa Spaziani; “Senti” (2003), riflessione sui sensi e la percezione, quasi uno spettacolo-manifesto di un metodo teatrale basato sul sentire reale in scena, ovvero sull’essere di persone e cose. Tra gli ultimi spettacoli, Die Schlafenden (2013), realizzato in residenza alla Tonhof di Maria Saal, storico luogo delle avanguardie letterarie, artistiche e teatrali austriache.

Tra le realizzazioni di “teatro dei luoghi” si ricordano, in Italia: Anfibio, presso il porto di Tricase nel Salento (2003); Numina, presso la necropoli etrusca della Banditaccia a Cerveteri (2000); Il Bianco, percorso attraverso gli antichi laboratori di alabastro a Volterra (1998); Spirito dei luoghi, progetto triennale nei luoghi archeologici di Formia, (1996-98); all’estero: High Vaultage (1995), nella struttura vittoriana del Turnhalle Building di Londra; Erosione (2007), in un grande sotterraneo usato come rifugio antiaereo nell’ultima guerra, a Klagenfurt; Dämmli Stück,in un canale d’acqua nei pressi del lago di Zurigo (2010); Lysfest, Roskilde, Danimarca (2013, 2015, 2016)

Le installazioni di Crisafulli, come molti dei suoi lavori teatrali, seguono il criterio del teatro dei luoghi: utilizzando la luce come suo strumento principale, l’artista si relaziona a luoghi, corpi architettonici, allo spazio fisico e antropologico dei contesti in cui interviene, mettendo in gioco forme, memorie, identità. Si ricordano Azione Marittima (2007), doppia videoperformance “incastonata” sulle due torrette della Stazione Marittima di Napoli; la “foresta” di 600 mq (Forest, 2005), realizzata al Museo della Rivoluzione di Belgrado; Il tavolo semovente e “parlante” della Quadriennale di Praga del 2011; le spettacolari installazioni realizzate a Ponte Milvio e a Ponte S. Angelo a Roma per la prima Notte Bianca (Et molto meravigliosi da vedere, 2003) o quelle realizzate, sempre a Roma, sulla Tor de’ Conti dei Fori Imperiali (Il danzatore non pensava, 2001), presso l’acquedotto Felice (Bandoni, 1995), al Museo delle Mura a Porta S. Sebastiano (Porte di luce, 2008).

Tra i premi e le onoreficenze ricevute da Crisafulli, nel 1995, l’English National Opera “Stephen Arlen” Award, Londra, nel 1996 il “Live!” Silver Award, Londra, nel 2001 l’”Outstanding Merit for Theatre Research”, International Festival for Experimental Theater, Il Cairo, nel 2004, lo IED Award, Belgrado e nel 2015 la Laurea Honoris Causa della Roskilde Universitet, (Danimarca).